QUARANTA INTERVENTI PER LA BOMBA D’ACQUA DI IERI POMERIGGIO

E’ stata una vera task force che ha impegnato un centinaio di persone.  Colpiti anche la basse Valle d’Aosta e il Canavese.

Sono stati oltre 40 gli interventi dei Vigili del Fuoco, iniziati alle 17 di ieri pomeriggio, per la “bomba d’acqua” che si è abbattuta sul biellese. Non si ricorda un evento simile di queste proporzioni in così poche ore. Una task force di 20 Vigili del Fuoco partiti dalla sede di Biella tra i quali è stato anche richiamato anche diverso personale fuori servizio, 15 pompieri dai distaccamenti, molte squadre del corpo volontari Aib, Protezione Civile e Carabinieri. Il nubifragio ha colpito oltre al Biellese anche la bassa Valle d’Aosta e parte del Canavese. Innumerevoli le piante cadute, gli allegamenti, i pali dell’Enel travolti, della Telecom tranciati oltre agli allagamenti di scantinati, piani seminterrati. Così all’opera è dovuto intervenire in diverse parti il personale specializzato dell’Enel e della Telecom. I comuni dove hanno operato i soccorsi sono: Vallemosso, Bioglio, Valdengo, Piatto, Donato, Pettinengo, Cossato, Lessona, Valdengo, Candelo, Mottalciata, Salussola e Biella. Alle 23,30 di ieri sera erano ancora al lavoro diverse squadre dei pompieri e Carabinieri per ripristinare viabilità e scongiurare ulteriori pericoli.

Fulvio Feraboli

Foto di Davide Mantoan

Foto di Davide Mantoan

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