Progettualità e attenzione ai minimi particolari: capisaldi del progetto Città di Cossato

Il club del presidente Massimiliano Bracco ha indetto una conferenza stampa per parlare della prima metà di stagione e sottolineare il grande lavoro che si sta facendo nel settore giovanile.

Conferenza stampa presso lo stadio Enzo Abate indetta dal Città di Cossato per fare il punto sulla situazione arrivati a metà stagione.

Il club ha voluto sottolineare il grande lavoro che sta svolgendo nel proprio settore giovanile, un impegno che ha come obiettivo quello di far diventare il Città di Cossato un punto di riferimento del territorio. Nessuna competizione con La Biellese, ma una valida alternativa al club bianconero.

Il Direttore Sportivo Davide Rota ha dichiarato: “Abbiamo allestito una squadra di ottimo livello, ma non siamo i soli, Proveremo a vincere il campionato anche se ci sono diversi competitor che possono raggiungere lo stesso obiettivo. Mister Ariezzo è un tecnico che arriva dal settore giovanile e sta lanciando molti ragazzi in Prima Squadra come Quaglio, Raviglione e Bouksim. Juniores, Allievi e Giovanissimi stanno attirando l’interesse degli osservatori, ma il nostro obiettivo è portarli in Prima Squadra”.
Il tecnico Davide Ariezzo gli fa eco: “Quando sono arrivato a Cossato ho sposato un progetto che ritengo interessante. Ci siamo trovati a costruire una squadra quasi totalmente nuova che ha bisogno di tempo per raggiungere i propri obiettivi, Siamo una delle squadre più giovani della categoria con diversi ’99 e 2000 in campo con cui possiamo costruire il futuro”.
Il presidente Massimiliano Bracco, insieme al direttore generale Luca Carlo Rizzi, conferma la bontà del progetto cossatese a tutti i livelli: “Siamo partiti con Ariezzo per un progetto serio e nel bene o nel male continueremo con lui fino al termine della stagione, poi vedremo se le nostre visioni coincideranno anche per la prossima annata. Voglio sottolineare il lavoro che stiamo facendo con il settore giovanile e che portiamo avanti giornalmente. I 2001 sono un gruppo di livello che può contare su elementi che sono già in rappresentativa e rappresentano il futuro del club. Sono contento dei collaboratori che ho e questa è la forza della nostra società”.
La parola è poi passata al responsabile del settore giovanile Alberto Casazza: “Noi ci consideriamo una società di calcio, non solamente una squadra. Il bambino che entra nel settore giovanile viene curato di più perchè rappresenta il futuro della società. Consideriamo la Juniores un laboratorio per la Prima Squadra perchè se vinci in questa categoria ma poi non porti nessun giocatore al piano di sopra il lavoro non è servito a nulla. Nel settore giovanile serve voglia e competenza, proprio per questo per gli Allievi abbiamo scelto un tecnico come Sigolo che fino allo scorso anno allenava in Promozione, questo perchè è una categoria dove il salto è importante”.
Progettualità e grande attenzione ai particolari: il Città di Cossato vuole continuare un progetto quinquennale iniziato due anni e mezzo fa che sta già portando i primi frutti. Ferran Soriano, ex vicepresidente esecutivo del Barcellona e attuale CEO del Manchester City, ha scritto il libro “Il pallone non entra mai per caso”, un concetto che a Cossato hanno capito bene.
Stefano Villa

 

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