PROGETTO GIOVANI, IN BURCINA SUONI IN MOVIMENTO

Riprende domenica 19 agosto presso il parco Burcina di Pollone la rassegna Suoni in Movimento con la partecipazione nell’ambito del Progetto Giovani della giovane violinista novarese Arianna Luzzani in ensemble con i fratelli Enea e Gabriele.

La rassegna riprende dopo il concerto del 29 luglio a La Trappa di Sordevolo, da una sede museale new entry nella rassegna SUONI IN MOVIMENTO, la RISERVA NATURALE PARCO BURCINA “FELICE PIACENZA” – CASCINA EMILIA che inaugura il nuovo Percorso Sonoro : il Percorso Botanico che si intreccia con il Percorso Giovani.

Il Percorso Giovani, è una significativa ideazione che persegue l’obiettivo di promuovere giovani interpreti all’interno del circuito concertistico italiano attraverso l’introduzione di quattro concerti di vincitori della borsa di studio Master dei Talenti Musicali 2016 e 2017 della Fondazione CRT.
Il terzo appuntamento che ha come interpreti i giovani borsisti CRT, ospita la giovanissima violinista novarese ARIANNA LUZZANI che con i fratelli Enea e Gabriele costituisce il Trio Luzzani.

Il Percorso botanico in armonia con la natura conduce attraverso paesaggi e testimonianze di civiltà talvolta molto lontane dai giorni nostri evocando suggestioni e atmosfere sonore dall’ascolto di brani e rare trascrizioni per insoliti ensemble, la cui musica sembra nascere dalle risonanze intime della natura, della quiete notturna, del canto degli uccelli. Le sedi in cui si dislocherà il Percorso Botanico sono : Pollone Parco Burcina, Oropa Giardino Botanico, Viverone Museo delle Palafitte.

La rassegna ha il Patrocinio della Regione Piemonte, il contributo e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, del Comune di Soprana, dell’ATL di Biella, della Rete Museale Biellese, dell’Hotel Agorà e Augustus, sponsors Serazio&Negro pianoforti, SMC Records di Ivrea, Grafica Santhiatese.

PERCORSO BOTANICO: L’ARMONIA DELLA NATURA/ PERCORSO GIOVANI
Domenica 19 agosto POLLONE RISERVA NATURALE PARCO BURCINA “FELICE PIACENZA” – CASCINA EMILIA
Ore 15.30 visita guidata ritrovo presso la Cascina Emilia
Ore 17.00 Arianna Luzzani violino – Borsa di studio Master dei Talenti della Musica CRT 2016
Enea Luzzani flauto
Gabriele Luzzani violoncello

Johann Sebastian Bach (1685 -1750)
Sonata per violino solo n.2 in La minore BWV 1003
Grave – Fuga – Andante – Allegro

Niccolò Paganini (1782-1940)
Capricci n. 20 e n. 16

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Divertimento in Sol maggiore op 100 n.2
Allegro
Adagio
Finale: Allegro

Claude Debussy (1861-1918)
Petite suite
trascrizione per flauto violino violoncello
En bateau: Andantino
Cortège: Moderato
Menuet: Moderato
Ballet: Allegro giusto

Gaetano Pugnani (1731-1798)- Kreisler
Preludio e allegro
trascrizione per flauto violino violoncello

Note di sala. La raffinatezza e l’eleganza della musica sembrano riflettersi nella cornice “bucolica” scelta per il concerto di oggi. Protagonisti sono la giovane violinista Arianna Luzzani, vincitrice di una borsa di studio patrocinata dalla CRT, e i suoi fratelli (Enea al flauto e Gabriele al violoncello) che, insieme, hanno costituito il Trio Luzzani, ormai attivo in formazione cameristica già da qualche anno. Il programma presentato appare chiaramente suddiviso in due parti ben distinte ed in entrambe il violino riveste un ruolo di primo piano. Nella prima parte è solista e virtuoso con l’esecuzione della Seconda Sonata per violino solo di Bach e dei Capricci n° 16 e n° 20 di Paganini. Nella seconda parte invece è inserito in una formazione molto particolare: violino, flauto e violoncello. A questo peculiare tipo di ensemble pochissimi compositori nel corso dei secoli hanno rivolto l’attenzione. Il più rappresentativo tra tutti è Haydn, che ha dedicato al trio alcune composizioni di grande equilibrio e di gradevolissimo ascolto come quella inserita in programma. Un’ atmosfera intensa ed evocative invece emerge dalla trascrizione della Petite Suite che Debussy ha scritto per pianoforte a quattro mani e che questa sera viene proposta per violino, flauto e violoncello. I delicati temi debussiniani, affidati ora al violino ora al flauto, sono sostenuti ed arricchiti dal timbro basso del violoncello in un intreccio armonico elegante e prezioso, molto fedele alla versione originale. Di nuovo il violino ritorna protagonista assoluto, tra cantabilità e virtuosismo, nel celebre Preludio e Allegro di Pugnani – Kreisler , anche questo proposto in versione trascritta.

IL TRIO LUZZANI

Arianna Luzzani, nata nel 1995,ha intrapreso lo studio del violino all’età di 5 anni. Si è diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara sotto la guida del M° Leonardo Boero. Si è perfezionata con il M° R. Ranfaldi. Ha conseguito il Master in Music Performance di violino presso il Conservatorio della Svizzera Italiana con il M° Pavel Berman con cui continua la sua formazione presso l’ Accademia ” L. Perosi” di Biella. Ha preso parte a master – classes e corsi di alto perfezionamento tenuti dai maestri: R. Ranfaldi, P. Berman, S. Galaktionov, L. Hagen, A. Lucchesini. E’ stata premiata in concorsi nazionali ed internazionali tra cui il Concorso Nazionale di Giussano 2010 (I premio di categoria), il Premio Pugnani 2012, Barlassina International Young Talents Competition 2013, il Premio Monterosa –
Kawai 2013, il Concorso “Rovere d’Oro 2013”. Si è esibita sia come solista sia in formazioni cameristiche in numerose stagioni musicali tra cui Festival di Avigliana (maggio 2009), Festival MITO-Giovani (Milano-settembre 2009), Festival degli Amici della Musica “V. Cocito” (2010). Si è esibita in qualità di solista nel Marzo 2012 nella stagione del Teatro Lirico di Magenta. Collabora stabilmente con orchestre e gruppi da camera. Ha fatto parte del Trio “Koinè” (flauto, violino e chitarra) con il quale ha partecipato a numerosi concerti e ha vinto il secondo premio con primo non assegnato al Concorso Nazionale di Chitarra 2010 e 2012 e il terzo premio al Concorso Nazionale di Giussano 2010. Nel settembre 2016 ottiene la borsa di studio da parte della fondazione CRT di Torino. Nel Novembre 2017 vince una borsa di studio da parte dell’Accademia di Musica di Pinerolo e intraprende uno stage presso l’Orchestra Nazionale della RAI.

Gabriele Luzzani, nato nel 1997, ha ottenuto la laurea triennale in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G.Cantelli” di Novara sotto la guida del M°A. Scacchi. Suona abitualmente in varie formazioni orchestrali e cameristiche. Ha suonato in stagioni musicali tra cui “I concerti del Conservatorio” in trio e da solista con l’orchestra del Conservatorio “G.Cantelli” (Concerto in do maggiore di Haydn n.1), presso l’ lstituto Superiore di Studi Musicali di Pavia, in trio con pianoforte e flauto e con
pianoforte, e violino e al Piedicavallo Festival, in trio con pianoforte e clarinetto. Ha preso parte a varie masterclasses con maestri quali Alan Brind, Relja Lukic, Dario Destefano, J.Goritzky. Frequenta il Politecnico di Torino nel percorso Talenti della fondazione CRT (Torino).

Enea Luzzani, nato nel 1993, ha intrapreso lo studio del flauto fin da giovanissimo. Ha conseguito presso il Conservatorio “G. Cantelli” di Novara il diploma di vecchio ordinamento, il Biennio di Specializzazione in flauto e il Biennio in Didattica Musicale, tutti con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionato con il M° M. Marasco a Firenze e con il M° A. Oliva a Roma presso l’Accademia di Santa Cecilia. Nel 2017 ha ottenuto il Master in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana, nella classe del M°A. Oliva. Ha partecipato a master classes tenute da P. Taballione, M. Zoni, G. Paciello, C. Klemm, P. L. Graf. Ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali; collabora con diverse orchestre (Schweizer Jugend-Sinfonie-Orchester, l’orchestra del Teatro “Olimpico” di Vicenza) e si è esibito più volte anche in qualità di solista . È assegnatario della borsa di studio “De Sono” 2015.

La sede. Il Parco Burcina è un giardino storico sito sull’omonimo “Brik Burcina” una dolce collina a ridosso delle alpi biellesi. Le origini del Parco Burcina risalgono alla metà del 1800 quando Giovanni Piacenza (1811-1883) iniziò ad acquistare vari terreni siti nelle parti inferiori dei versanti rivolti a sud e a ponente della collina per piantarli con sequoie (al lago), cedri dell’Atlante (a monte della sede), pini strobus e altro.
Il figlio Felice (1843-1938) per quasi 50 anni lavorò giorno dopo giorno per acquisire nuovi terreni, per tracciare strade e sentieri, per piantare alberi e la spettacolare valle dei rododendri che a metà maggio incanta il visitatore. E’ abbastanza sorprendente il fatto che l’industriale Felice non si avvalse di architetti nella composizione del paesaggio, ma fu lui stesso l’artefice . Di conseguenza oltre all’aspetto botanico è di particolare rilievo la composizione paesaggistica: un laghetto romantico, le aree prative contornate da boschi come in zona Valfenera, la faggeta del Pian plà, il viale dei liriodendri, la valle dei rododendri, l’area mediterranea, le viste sulle montagne e sulla pianura che spaziano dal Monviso all’ Adamello. Il figlio di Felice, Enzo (1892-1968) nel 1950 donò il nuovo ingresso progettato dal paesaggista fiorentino Pietro Porcinai come da volere del padre. Nei suoi ultimi 15 anni invitò al parco i più famosi botanici europei. Pochi mesi prima di morire ripiantò varie zone del parco distrutte dal tremendo vento föhn che si abbattè sulla zona nel febbraio 1967. Guido, figlio di Enzo, attualmente presiede l’Ente Parco. Dal 1934 il parco è di proprietà del Comune di Biella che ha provveduto ad ampliare la superficie fino ai 57 ettari attuali. Nel 1980, con la legge regionale n° 29, è stata istituita la Riserva Naturale Speciale del Parco Burcina “Felice Piacenza” . La Regione Piemonte pone grande attenzione al parco e mai come oggi si è investito tanto: nuovi piantamenti, un meleto, la nuova sede con aula didattica, un bar ristorante, la regimazione delle acque meteoriche, per citarne solo alcuni.

Info presso:
N.I.S.I.ArteMusica cell. 338/7294638 tel.0161/998105
www.suoniinmovimento.it
www.atl.biella.it
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La rassegna prosegue con i successivi percorsi così denominati e con il seguente calendario:
Percorso Giovani
Percorso Botanico: l’Armonia della natura
Percorso sacro: la sacralità della musica nei luoghi di preghiera.

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