PARTITO DA SAN SEBASTIANO IL ‘RINASCIMENTO A BIELLA’ (fotogallery)

Giovedì sera gremita la Basilica di San Sebastiano per la ‘lectio magistralis’ di Mauro Natale a due settimane dal via della mostra sul ‘Rinascimento a Biella’.

Natale ha raccontato come grazie a Sebastiano Ferrero, Biella divennne per una cinquantina d’anni uno snodo importante dell’arte figurativa, aperta a influenze lombarde, sabaude e francesi. La mostra ai nastri di partenza riporterà a Biella opere oggi in collezioni italiane e straniere, che furono eseguite in città da artisti quali Defendente Ferrari, Gerolamo Giovenone, Bernardino Lanino.
Per la prima volta riunite in un inaspettato trittico tre opere di Bernardino dei Conti, pittore prediletto dei francesi: il ritratto di Sebastiano con figli e nipoti e la replica della Vergine delle Rocce di Leonardo.

Attentissimo il pubblico guidato con interessa da Mauro Natale, nato a Zoaglinel 1943, ma che ha vissuto a Biella fino alla fine degli studi liceali.
Professore emerito di Storia dell’arte moderna presso l’Università di Ginevra, è il curatore della mostra ‘Il Rinascimento a Biella’.
Ha compiuto gli studi universitari a Firenze e a Ginevra ed è stato stretto collaboratore di Federico Zeri.
Ha curato mostre e pubblicazioni nei maggiori musei in Europa e in USA. È considerato tra i maggiori conoscitori del Rinascimento lombardo, con durature collaborazioni con il Museo Poldi Pezzoli, il Castello Sforzesco e la famiglia Borromeo.

Redazione BiellaCronaca Pavignano

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