PAOLO FURIA: “POLITICHE SOCIOSANITARIE? I BIELLESI DEVONO RAGGIUNGERE IL LIVELLO DI QUOTE”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera del consigliere di maggioranza del comune di Biella, Paolo Furia.
“Oggi in consiglio comunale di Biella sono intervenuti il Direttore di distretto sanitario biellese, dott. Geda, e il presidente del Consorzio Iris Paolo Gallana.
È stata un’utile opportunità per confrontarsi sullo stato della politiche sociosanitarie del territorio con particolare riferimento alla gestione dei malati cronici, soprattutto anziani.
Il tema è di prima importanza se consideriamo che il Biellese sta rapidamente invecchiando, che gli ultrasessantacinquenni sono il 27,88 per cento dei cittadini dell’ASL Biella e che, secondo le stime dell’Osservasalute, circa il 30 per cento degli ultrasessantacinquenni è portatore di malattie croniche, che rappresentano per il pubblico un significativo aumento di costi.
Dalla relazione degli ospiti auditi risulta il grosso impegno del territorio (Comune di Biella, Iris e Cissabo) per garantire lo svolgimento dei progetti di assistenza domiciliare (più di 600.000 euro spesi nel 2017) e per ammortizzare i costi delle rette in casa di riposo (integrazioni per 770.000 euro nel 2017). La Regione finanzia molti progetti domiciliari, condividendo coi territori la strategia secondo la quale il crescente tasso di cronicità si deve affrontare con servizi domiciliari sempre più su misura del cittadino. Però allo stesso tempo sottofinanzia le quote sanitarie per l’ingresso in casa di riposo. Va condivisa la politica della Regione di spostare l’attenzione sui servizi di assistenza domiciliare. Occorre porre però sul tavolo la richiesta di adeguare le quote sanitarie sul territorio almeno alla percentuale prevista dalla legge regionale (1,7 posti letto per ogni cento anziani) dal momento che ad oggi siamo al di sotto.
Qui non si tratta di destra contro sinistra, ma di difendere le necessità del nostro territorio. Senza fare del campanilismo, cioè senza chiedere cose che non ci spettano, i Biellesi devono tuttavia poter raggiungere il livello di quote sanitarie previsto dalla legge.
Resta il fatto che l’amministrazione Cavicchioli, con l’impegno costante dell’Assessore Salivotti, e il consorzio Iris, nella figura del presidente Paolo Gallana, in un tempo di gravi difficoltà economiche degli enti pubblici, hanno garantito in questi anni risorse e sforzi per il settore dei servizi sociali e del supporto alle famiglie con difficoltà economiche e di accesso ai servizi.
La Regione Piemonte, governata dal Presidente Chiamparino, invece, ha lavorato sodo, anche tirando a sé polemiche e irritazioni, per eliminare l’enorme debito sanitario cresciuto vnei decenni precedenti, ed in particolare degli anni in cui il presidente era il leghista Roberto Cota”.
paolo furia e angelica valz gris

paolo furia e angelica valz gris

Paolo Furia, consigliere comunale PD Biella

Tag:, , , ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*