BIELLA 09-02-2017

"Una giustizia è ancora possibile?"

Intervista ad Alessandro Robecchi, che sabato pomeriggio da Giovannacci presenta il suo ultimo romanzo noir "Torto Marcio"

Alessandro Robecchi

E’ una Milano spaccata in due tra ricchezze altoborghesi e nuove povertà, quella che fa da sfondo a "Torto Marcio" (Sellerio), l’ultimo romanzo di Alessandro Robecchi, sopraffino giornalista musicale, autore televisivo di livello (fa parte del team che scrive gli spettacoli del fenomeno Crozza) e da qualche tempo anche di ottimi noir. In questo ci sono tutti gli ingredienti che hanno fatto la storia del genere in Italia (e che oggi tendono spesso a essere tralasciati) e quindi l’indagine sociale, il sottofondo storico, i personaggi di investigatori umani e stropicciati a cui nel caso di Robecchi fa da contraltare Carlo Monterossi, borghese tutt’altro che piccolo con un amore sconfinato per Bob Dylan e un odio altrettanto grande per il proprio lavoro, a cui i guai e a volte perfino le soluzioni capitano tra i piedi anche quando non vorrebbe. Il risultato finale è dolente e amaro come tutto il vero noir, da Scerbanenco in poi.

Robecchi sarà sabato pomeriggio, dalle 18, alla Libreria Giovannacci. Non sto neanche a ribadire che val la pena di incontrarlo. Per intanto l’abbiamo sentito noi.

Questo è un romanzo più corale, con la tua figura principale quella di Carlo Monterossi relegata a comprimario, non è una scelta scontata per un noirista mettere in secondo piano il personaggio che gli ha portato fortuna. Vuoi spiegarci il perché?

“Sì, c’è del vero, Carlo Monterossi se ne sta più in disparte, anche se come al solito contribuisce a trovare la chiave dell’enigma, o almeno indica la soluzione, nel suo modo un po’ bislacco e casuale… Anche se devo dire che questa posizione di Carlo, laterale nell’indagine vera e propria, nell’intreccio giallo, diventa centrale quando si affrontano alcuni dubbi etici… la giustizia è ancora possibile? Quanto è lontana dalla legge? E quanto dalla giustizia che vorremmo? E’ come se le riflessioni di Carlo si riverberassero in qualche modo nell’agire della squadra che fa le indagini… E poi, sì, la definizione di romanzo corale non mi dispiace per niente, permette di vedere le cose da più angolazioni, anche se poi la sensibilità del Monterossi, il suo passare attraverso le cose, danno il ritmo e la struttura. Anche se defilato, Carlo Monterossi rimane in qualche modo protagonista, e poi qui potremmo aprire tutto un capitolo sui personaggi seriali. Tutti noi cambiamo, no? Beh, anche Carlo cambia un po’, in questo libro ha uno strano disincanto. Sono tempi confusi, ed è confuso anche lui”.

Dylan è davvero l’antitesi alla tv del dolore? (Non vi preoccupate se non capite la domanda, prima bisogna leggere il libro ndr)

“Oh, no, non credo! Credo che l’antitesi alla tivù del dolore sia la buona tivù. Ne esiste, in natura, se ne fa ancora, o ci si prova. Dylan è una specie di amplificatore collaudato (dico: è Dylan!) di alcuni stati d’animo che Carlo prova, fornisce come delle sottolineature alle riflessioni del protagonista, è un contrappunto… Monterossi lo usa spesso come un’ancora, un appiglio, si chiede… cosa direbbe Dylan di questo? E trova il verso giusto, perché Dylan ha sempre un verso giusto, come Shakespeare, o Majakovskij… i poeti servono a questo, no?”

L’indagine alla base della storia va avanti con i metodi tradizionali, mentre il team di specialisti, profiler compreso, è descritto quasi come una macchietta. Hai qualcosa da dire a qualche tuo collega?

“Ah, ah! Che malignità! No, nulla da dire ai miei colleghi giallisti. Semmai a certa fiction americana che suona un po’ ridicola. Gli strappi un capello e dopo tre secondi sai tutto di lui, profilo, dna, se da piccolo picchiava i compagni dell’asilo. Fa ridere! Ma guardando le trasmissioni di cronaca nera in tivù si vede che questo modello è passato nell’imaginario collettivo, che affascina… Invece un’inchiesta è fatta di dubbi, di false piste, anche di errori e di cose che non tornano, di intuizioni… di capire le motivazioni e se serve anche l’umanità del cattivo che si cerca. Non ho nulla contro i metodi scientifici, e non voglio fare il conservatore passatista con l’elogio del poliziotto che consuma le suole delle scarpe, ma credo che per scoprire, prima, bisogna capire. Carella e Ghezzi (gli inquirenti che guidano l’indagine, quella vera, non quella ufficiale) hanno questo approccio, mentre la squadra mandata da Roma ha un orizzonte più politico: vuole che si fermi il panico e sistemare la cosa, la giustizia e la verità non sono la cosa principale”.                     

L’atmosfera generale è così amara che dal tuo ultimo romanzo è quasi scomparsa la musica. Cosa ti rende così pessimista?

“E’ vero, c’è meno musica. Anche perché ce n’è meno occasione: Carlo sente solo Dylan (che noioso!) e le altre ambientazioni sono quasi tutte senza gioia, senza musica, esatto… Non so se si tratta di pessimismo, o se si possa chiamare così, ma insomma, la realtà è sotto gli occhi di tutti: la giustizia non arriva, le ineguaglianze stanno diventando più che visibili, palpabili. Non si tratta nemmeno più di differenze di classe (che parola démodé, vero?), ma addirittura antropologiche… Sì, c’è un disincanto, ma non vediamo ogni giorno questo disincanto anche nel Paese? Non vorrei esagerare, ma credo che Torto marcio, pur restando un giallo, pur restando saldamente nel genere, sia a suo modo un libro che dice qualcosa di politico: chi paga? Chi la fa franca? Ci stiamo abituando a tutto questo? La giustizia, o qualcosa che le somiglia, è ancora possibile?”

Dopo tanta disillusione i tuoi personaggi saranno in grado di affrontare il nuovo romanzo? 

“Sinceramente non ci ho pensato. A dirla tutta (ho i testimoni!) anche quando ho scritto il primo romanzo della serie di Monterossi non mi sono chiesto se e come sarei andato avanti, ogni storia è una storia a sé, credo… Però nella vita le disillusioni vanno e vengono, e se la storia di Torto marcio ha messo al Monterossi qualche dubbio in più, gli ha creato qualche problema, lo ha fatto sentire un po’… disarmato di fronte alle sue certezze, bene! Non amo i personaggi tutti d’un pezzo, Carlo è un bon vivant di alto reddito e buona cultura, è una brava persona ed è fiero del suo senso della giustizia, io gli voglio bene, ma se ogni tanto va in crisi, beh, peggio per lui, magari impara qualcosa per la prossima storia”.

Mauro Zola

© Riproduzione Riservata

Privacy Policy


La Presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito web www.biellacronaca.it (in seguito anche il “Sito”), in riferimento al trattamento dei dati personali dell’Utente che lo consulta (in seguito anche l’“Utente”).

Si tratta, in particolare, di un’informativa che è resa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/03 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” (in seguito anche “Codice Privacy”) a coloro che si collegano al Sito.

Il Sito è di proprietà di biellacronaca.it, CF 01838620027 (in seguito anche la “Società”), che garantisce il rispetto della normativa contenuta nel Codice Privacy.

La presente informativa è resa solo con riferimento al Sito e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’Utente tramite link.

L’Utente dovrà leggere attentamente la presente Privacy Policy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale, di compilare qualunque modulo elettronico presente sul Sito stesso o di sottoscrivere una delle tipologie di abbonamento al quotidiano BiellaCronaca offerte sul Sito (in seguito anche “Abbonamento”).


1. Titolare del trattamento.

Il Titolare del trattamento è biellacronaca.it, CF 01838620027 ed il responsabile è il sig. Zola Mauro.


2. Tipologia di dati trattati e finalità di trattamento.

1) Dati di navigazione.

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono poi trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.

Si tratta di informazioni che, per loro natura, potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli Utenti (ad esempio, tramite l’indirizzo IP, i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli Utenti che si collegano al Sito, …) (in seguito anche i “Dati”).

I Dati vengono utilizzati solo per informazioni di tipo statistico (e sono, quindi, anonimi) e per controllare il corretto funzionamento del Sito e vengono cancellati subito dopo l’elaborazione.

I Dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del Sito o della Società: salva questa eventualità, allo stato, i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Nessun dato personale dell’Utente viene, in proposito, acquisito dal Sito, né viene fatto uso di cookie per la trasmissione di informazioni di carattere personale o di cookie persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi di tracciamento dell’Utente.

L’uso dei c.d. cookie di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’Utente e svaniscono con la chiusura del bowser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del Sito

I menzionati cookie di sessione evitano, in ogni caso, il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione dell’Utente e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’Utente.

Per ulteriori approfondimenti circa le tipologie e modalità di utilizzo dei cookie da parte del Sito, è possibile consultare la Cookie Policy qui.

2) Dati forniti volontariamente dall’Utente.

Si tratta dei dati personali forniti direttamente dall’Utente all’atto della registrazione necessaria al fine di accedere al Sito e/o in particolari sezioni dello stesso od alla sottoscrizione di una tipologia di abbonamento proposta sul Sito, vale a dire tutte quelle informazioni personali che consentono l’identificazione dell’Utente (quali, ad esempio, nome e cognome, indirizzo, indirizzo di posta elettronica, numeri telefono, altri numeri e/o codici di identificazione personale) o che sono state inviate alla Società per partecipare alle attività del Sito (ad esempio, immagini o video).

L’invio facoltativo, esplicito o volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati sul Sito o la compilazione di moduli per la raccolta dei dati personali o l’invio di materiale audio/video comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inviati/inseriti.


3. Modalità del trattamento.

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati o manualmente per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Sul punto, si evidenzia, tuttavia, che, presa coscienza dei rischi legati alla divulgazione di dati personali, nessun sistema è totalmente sicuro od a prova di manomissione da parte di hacker.

A tal fine, la Società evidenzia che sono state poste in essere, ai sensi degli artt. 33 e ss. del Codice Privacy, tutte le misure ragionevolmente necessarie per impedire e minimizzare i rischi dovuti ad accessi non autorizzati, trattamenti, alterazioni o distruzioni non autorizzate o contrarie alla legge.


4. Finalità del trattamento.


I dati personali sono trattati con le finalità di seguito indicate:

a) finalità connesse alla fornitura dei servizi e/o prodotti offerti dal Sito: a mero titolo esemplificativo, fornire i servizi e/o prodotti richiesti dall’Utente; consentire la partecipazione alle attività promosse dal Sito; gestire la comunità degli Utenti; gestire la registrazione al Sito; rispondere a specifiche richieste dell’Utente; adempiere ad obblighi di legge o contrattuali (od esercitare facoltà derivanti dal contratto). Il conferimento dei dati per tale finalità è necessario per usufruire dei servizi richiesti o di accedere al Sito.

b) Invio di comunicazioni commerciali (marketing) e vendita diretta: previo ottenimento del consenso espresso da parte dell’Utente, i dati personali potranno essere utilizzati a fini di invio di comunicazioni commerciali (marketing) e/o vendita diretta, tramite e-mail, fax, telefono ed ogni altra tecnologia di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata, per la promozione di beni e servizi propri o di soggetti terzi. Il conferimento dei dati per tale finalità è facoltativo ed un eventuale rifiuto al conferimento non comporterà l’impossibilità di usufruire dei servizi offerti dalla Società.

Tuttavia, anche in caso di consenso, l’Utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto od in parte, al trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta alla Società, senza alcuna formalità.


5. Ambito di comunicazione e diffusione.

Potranno venire a conoscenza dei dati personali dell'Utente, i soggetti nominati di volta in volta dalla Società quali responsabili od incaricati del trattamento, in particolare la società SOFTPLACE Srl, con sede legale in Via Massaua n. 6 – 13900 BIELLA (BI) – CF e P.IVA 02255690022 essendo, quest’ultima, incaricata dalla Società della gestione e della manutenzione del Sito.

I dati personali potranno essere comunicati a:

- società controllate/controllanti o collegate della Società, soggetti cessionari di azienda o di ramo d'azienda, società risultanti da possibili fusioni o scissioni della Società, i quali potranno utilizzarli per le medesime finalità specificate alle lettere a) e b) di cui sopra.

Previo ottenimento del consenso espresso dell'Utente, i dati personali potranno altresì essere comunicati a:

- altre società che svolgono attività nei settori dell'intrattenimento, delle produzioni audio/video, dei social networking;

- società partner commerciali, coinvolte in specifici progetti/iniziative promossi dalla Società sul Sito, cui l'Utente ha aderito.

Le suddette società potranno, a loro volta, utilizzarli per finalità di marketing, comunicazioni pubblicitarie e vendite diretta relativamente a beni e servizi propri o di terzi, tramite e-mail, fax, telefono e qualsiasi altra tecnica di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata. Tali soggetti agiranno come autonomi titolari del trattamento.

Il consenso alla comunicazione dei dati personali è facoltativo ed un eventuale rifiuto non comprometterà la possibilità di iscriversi al Sito e partecipare alle iniziative promosse dalla Società. Anche in caso di consenso, l'utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto o in parte, alla comunicazione dei propri dati personali a tali soggetti terzi, nonché al loro successivo trattamento per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta, senza alcuna formalità, alla Società od ai soggetti terzi cui i dati saranno eventualmente comunicati.

I dati personali dell'Utente non saranno in alcun modo diffusi al pubblico, fatta eccezione per l'eventuale pubblicazione sul Sito del nome, cognome o "nick name" dell'Utente o di immagini o video volontariamente inviate dall'Utente allo scopo precipuo di pubblicarle sul Sito.


6. Diritti del richiedente.

La Società informa che l'art. 7, primo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy”) riconosce, al richiedente, specifici diritti che potranno essere esercitati in qualsiasi momento.

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere l’indicazione:

a) dell'origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, secondo comma, del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

Ai sensi del menzionato art. 7, secondo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, il richiedente ha il diritto di chiedere:

a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l'attestazione che le operazioni di cui alle precedenti lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

Le richieste andranno rivolte al titolare del trattamento.