SANTHIA' 25-05-2016

SPECIALE ELEZIONI Santhià

Cinque domandi ai candidati Angelo Cappuccio e Gilberto Canova

SPECIALE ELEZIONI Santhià 3

Nel comune di Santhià i candidati sindaci sono due. Angelo Cappuccio con la lista civica numero 1 "Impegno per Santhià - Lista Civica Cappuccio" nella quale si presenteranno Salvatore Cocco, Alessandra Ferragatta, Angela Ariotti, Simonetta Todi, Andrea Musuruane e Mattia Beccar, Renzo Bellardone, Giorgio Corradini, Gabriele Posillipo, Aureliana De Sanctis, Marika De Domenico e Roberta Spalla. E Gilberto Canova con la lista numero 2 "Orgoglio Santhià" sostenuta da Biagio Munì, Osvaldo Russo, Luca Dibitonto, Danilo Cafasso, Luisella Bollea, Mauro Barnabino, Ilaria Falco, Leo D'Addante, Frabrizio Castelli, Marcella Ravarino, Clara Martellozzo, Violeta Vlaicu.

Ai due candidati sindaci sono state poste cinque domande identiche. Le risposte seguono l'ordine di estrazione della lista.  

 - La questione migranti sta diventando sempre più problematica: come intende affrontarla?

Cappuccio: "La questione dei migranti diventa un problema nel momento in cui non viene gestita con buon senso, razionalità e umanità. Come dissi a suo tempo ai cittadini e al Prefetto, è doveroso aiutare queste persone più sfortunate di noi, ma tutti i Comuni devono aiutare, e devono farlo in proporzione alle proprie risorse e alla propria capacità di assorbire in modo ragionevole i migranti. Santhià ora ne ospita circa 35, e devo dire che il numero è molto alto per le dimensioni della nostra città. Tuttavia, la gestione della cooperativa Anteo pare funzionare, e la rete di volontari che si è subito creata attorno ai migranti ha qualcosa di eccezionale: c’è chi porta loro abiti, chi insegna l’italiano, chi li aiuta nelle pratiche burocratiche. E da parte loro c’è molta voglia di collaborare e integrarsi. Come noto il Comune non spende un euro per i migranti: il loro soggiorno è tutto a carico della cooperativa che ha vinto la gara indetta dalle Prefetture. Tramite una convenzione con la cooperativa, li abbiamo già coinvolti con successo in progetti di pulizia e riqualificazione della città. Noi siamo uno dei pochi Comuni che hanno messo in atto questi progetti di volontariato. La legge vieta a queste persone di lavorare in attesa dei visti necessari, quindi la loro è una collaborazione che svolgono a titolo di volontariato gratuito".

Canova: "Sicuramente potenziando il servizio delle forze dell'ordine perché la gente non si sente sicura. Poi se vincessi io cercherei di far fare qualcosa di utile ai migranti, impiegandoli in lavori per la comunità, che servano anche a dare un senso alla loro vita qui in Italia".

- Patto di stabilità o pareggio di bilancio: come si affronteranno il mantenimento delle grandi opere e gli interventi di ordinaria manutenzione?

Cappuccio: "Con questo bilancio, che è l’ultimo per questa amministrazione, abbiamo applicato l’’armonizzazione dei bilanci’, ovvero quel processo di riforma della contabilità pubblica, avviato nel 2009 con l'obiettivo della riforma di realizzare un sistema contabile omogeneo. Per quanto riguarda la situazione del nostro Comune, bisogna dire che il cammino è accidentato, ma alcune azioni promosse nel corso del precedente anno portano alcuni segnali positivi: come la rinegoziazione dei mutui, la razionalizzazione dei consumi e l'estinzione di debiti risalenti alla gestione della società partecipata Servizi srl. Resta da risolvere il problema generato dalla Sviluppo srl, la società costituita nel 2006 per gestire l’area Pip (Piano di insediamento Produttivi), che non è mai decollata. Nel corso del 2014 si sono raggiunti due importanti accordi verso i creditori. Ora occorre ripianare il debito che la giunta Canova intraprese con la regione Piemonte e che graverà sulle future amministrazioni per circa 3milioni e mezzo di euro. Come recuperare le risorse? Cercando di vendere lotti del PIP e facendone una adeguata promozione, perseguendo l'equità fiscale di modo che tutti concorrano a contribuire secondo quanto dovuto.

Canova: "Penso che cammin facendo le cose si possano fare, monitorando spese ed entrate. E poi stando attenti a bandi europei che possono portare contributi alla città".

- Perché la gente dovrebbe votarla?

Cappuccio: "Come cinque anni fa continuiamo a essere convinti che Santhià meriti, e abbia il dovere, di proseguire in un cammino di progresso civile, sociale, economico e culturale. Noi lo abbiamo iniziato questo cammino: alcune tappe sono state raggiunte, altre sfiorate. Idee nuove e spunti su cui lavorare hanno preso vita. Il nostro programma 2016-2021 parla di crescita, di prospettive per i nostri ragazzi, di piano strategico per interventi e servizi, di un impegno quotidiano e concreto per rigenerare i legami sociali, prendersi cura gli uni degli altri. Con equità e rispetto, perché nessuno deve rimanere indietro. Proseguiremo con il contenimento intelligente delle spese e l’adozione di ogni accorgimento atto a risparmiare, con un occhio di riguardo all’ambiente. Nel rispetto del nuovo bilancio comunale armonizzato, e dei vincoli imposti dal risanamento dei debiti certificati delle società partecipate, abbiamo intenzione di non procedere con aumenti delle tasse/tariffe comunali, incrementando invece gli incentivi per una gestione virtuosa specie nella tutela del territorio. Cinque anni. Ma l’idea di fondo non è cambiata, anzi si è rafforzata. Continuiamo a credere che condividere e partecipare sia l’unico modo di vivere e costruire davvero la democrazia e quindi la giustizia. A partire dal Comune. Continuiamo a credere sia importante “Alzare gli occhi al cielo per concepire un grande progetto e poi abbassarli a terra per aggiustare una buca”. Nel nostro programma non ci sono progetti faraonici, ci sono quelli che pensiamo di poter realizzare davvero. Le favole non fanno parte del nostro modo di amministrare. Perché continuiamo a credere nella buona amministrazione, insomma”.

Canova: "Perché credo di aver dimostrato di essere stato un bravo sindaco in passato e perché ritengo di poter fare ancora tanto per Santhià, che è la mia città".

- Perché si candida e quali sono i suoi precedenti amministrativi?

Cappuccio: "Ho 45 anni e sono sposato con Claudia. Abbiamo un figlio, Akim, di 9 anni, la gioia della nostra vita: lo abbiamo adottato molto piccolo in Burkina Faso. Come per molte coppie, anche per noi l’esperienza dell’adozione e le pratiche burocratiche e amministrative sono state estenuanti, ma la gioia di avere finalmente Akim con noi ci ha ripagato di ogni sacrificio. E’ anche pensando a lui, come a tutti gli altri nostri ragazzi, che ho scelto di impegnarmi ancora come sindaco per i prossimi 5 anni, per poter migliorare il tessuto sociale e l’ambiente in cui cresceranno, per cercare di dare loro un futuro degno. In questi 5 anni sono stato sindaco di tutti i santhiatesi. Ho cercato di farlo nel migliore dei modi, con le scarse risorse economiche e finanziarie disponibili e con la collaborazione di assessori e consiglieri della Lista Impegno per Santhià – Lista civica Cappuccio. Una squadra affiatata, concreta, che non si è mai tirata indietro, pronta a spostare sedie e transenne alla fine delle manifestazioni o distribuire i kit per la raccolta differenziata ai cittadini e spiegare loro come migliorare il servizio, pronta a stringersi nei momenti più tristi, così come ad accogliere autorità o gestire eventi istituzionali, battersi per difendere l’ambiente, inventarsi strategie per aiutare i meno fortunati o scovare modi per risparmiare o proporre idee per i giovani. In questi anni abbiamo imparato a conoscerci. Tutti quanti. La fiducia è venuta da sé, perché insieme ci siamo presi cura della nostra comunità: dalla tutela dei beni comuni, come l’acqua e il territorio, all’accoglienza e solidarietà, dalla salvaguardia e crescita del patrimonio culturale all’impegno per far conoscere Santhià nel mondo e per rilanciare produzione ed economia. Abbiamo cercato il dialogo, sempre. Ascoltare e condividere e poi scegliere e agire, secondo un’idea e un progetto. Un’amministrazione sana opera così. E di scelte ne abbiamo fatte. Tante. Cercando la strada più giusta, che non sempre era quella più facile. Anche quella di fare rete con i Comuni vicini è stata una scelta. Preziosa e proficua. Con loro abbiamo condiviso i servizi più strategici: dalla Polizia locale con la convenzione Nuova Luce, alla Protezione civile, di cui sono referente; dai servizi sociali del Consorzio Cisas, di cui sono diventato presidente, alla gestione della raccolta dei rifiuti con il Consorzio Covevar, dalla gestione delle acque con Ato2 (Autorità di ambito ottimale) fino alla gestione congiunta del servizio dei Vigili del fuoco che hanno sede a Santhià. Rappresento la nostra città anche nella commissione dei Comuni dell’ASL di Vercelli (e sono questi tutti ruoli che ricopro in forma gratuita, come previsto dalla legge). Ottima la collaborazione con i Comuni vicini anche in occasione di eventi di livello nazionale, come la Maratona del riso. Rete di idee, di fatti concreti, di servizi. Soprattutto di persone. Come quelle che ci legano anche alla Regione Piemonte con cui c’è una buona sinergia. Cinque anni. Ma l’idea di fondo non è cambiata, anzi si è rafforzata. Continuiamo a credere che condividere e partecipare sia l’unico modo di vivere e costruire davvero la democrazia e quindi la giustizia. A partire dal Comune. Continuiamo a credere che un buon amministratore sia chi sta dalla parte della comunità e non sopra o “in rappresentanza di”. Che non sia colui che “sa”, ma colui che è in grado di far crescere il sapere di ognuno, diffonderlo e farlo diventare patrimonio di tutti. Proprio per questo mi candido di nuovo come Sindaco per i prossimi cinque anni. Perché c’è ancora tanto da fare e sarebbe un peccato riconsegnare la città nelle mani di chi l’ha buttata nel baratro dei debiti creando 2 società partecipate inutili, impoverendo cultura, rapporti sociali e il territorio. Mi presto per senso di responsabilità, per rispondere a un bisogno di legalità, giustizia e buona amministrazione condiviso davvero da tutti. Lo faccio anche per i tantissimi amici che me lo hanno chiesto. Da oltre 20 anni Santhià è la mia città, qui sono i miei affetti, questo è il luogo dove si è radicata la mia famiglia. Personalmente sono fiero di questo e sono certo che molti di voi condividono questo sentimento, perché noi siamo gente legata alle proprie tradizioni. E poi io sono uno tenace, resistente sulle lunghe distanze. Per passione, sono maratoneta dal 1999, anno in cui ho corso la mia prima maratona a Torino. Adesso, da super-maratoneta e ultra maratoneta, ne ho corse 160, tra cui cinque “100km” e tre “24 ore di corsa”. Nel 2015 e nel 2016, dal 1 al 10 agosto ha corso 10 maratone in 10 giorni. Il fiato, quindi, non manca e forza e voglia per dedicarmi a tutti voi, nemmeno. Con Impegno e, come sempre, con intelligenza e cuore”.

Canova: "Perché dopo 5 anni di questa amministrazione Santhiá è messa peggio di prima: niente sviluppo, niente lavoro, niente occupazione. Non posso stare a guardare, quindi mi ricandido per cercare di cambiare le cose mettendo le mie capacità al servizio della mia città. Sono stato sindaco dal 2001 fino al 2011 e poi consigliere di minoranza dal 2011 al 2016". 

- Quali sono le necessità da soddisfare nella realtà in cui vive?

Cappuccio: "Sappiamo bene che il problema del lavoro è prioritario anche nella nostra realtà. Purtroppo il Comune non è competente in questo settore, ma molti interventi li abbiamo comunque fatti. Noi abbiamo attivato, ad esempio, borse lavoro e voucher – passando da 15/16 delle precedente amministrazione - a oltre 80 all’anno. E’ un aiuto significativo che abbiamo dato a moltissime famiglie a fronte di un’attività e quindi un contribuito dignitoso rispettoso della persona. E’ nostra intenzione promuovere il ruolo del Comune come facilitatore nell’aiutare le persone a cercare lavoro o riqualificarsi per tornare sul mercato del lavoro. La mancanza di lavoro porta a problemi di ordine sociale e noi continueremo a promuovere iniziative di welfare come il progetto “da Famiglia a famiglia” per aiutare le famiglie più bisognose, il Banco solidale, lo Sportello delle pari opportunità. Si parla tanto di sicurezza, in questi mesi. Incrementeremo il servizio di video sorveglianza, le attività di prevenzione e i controlli in tutta la città, in particolare nelle zone più sensibili come il parco Durandi e il cimitero. Lo faremo sia tramite la Polizia locale sia attraverso i volontari comunali. Analoga attenzione ci sarà per la sicurezza dei cittadini nel contesto stradale. La città ha bisogno anche un nuovo impulso alla vita economica che può derivare anche da una riqualificazione di diverse aree del centro lasciate a se stesse. Mi riferisco alla zona dell’Auditorium e del chiostro San Francesco, ma anche alla centralissima area della ex- caserma dei Carabinieri Reali. Il Nuovo piano regolatore, che deve essere ultimato ed è ormai in dirittura di arrivo, va in direzione di un rilancio del settore edilizio soprattutto in un’ottica di recupero di edifici. Non voglio tralasciare la vendita delle aree PIP (zona industriale) che potrebbe portare giovamento economico diretto e indiretto alla città. Il tessuto associazionistico culturale, sportivo, di volontariato e di partecipazione giovanile è molto attivo in città e continueremo a supportarlo in modo adeguato. Le scuole sono un altro punto su cui è importante agire sia dal punto di vista degli edifici (per garantire sempre maggior sicurezza) sia dal punto di vista dei progetti da sviluppare insieme con le scuole. Nel contesto della tutela dell’ambiente proseguiremo con la nostra posizione chiara di no alle discariche e alle cave, specie nella zona di Valledora. Ritengo che sia inoltre indispensabile mantenere una città pulita, accogliente, con strade e marciapiedi dignitosi e senza barriere architettoniche, bella e piacevole da vivere. Ci impegneremo per soddisfare al meglio tutte queste esigenze”.

Canova: "Sicuramente c'è necessità di portare lavoro e sicurezza. Sarà quindi nostra premura fare il possibile per favorire l'insediamento di nuove attività produttive al fine di richiamare a Santhià quelle persone che ad oggi invece scappano".

Anita Santhià

© Riproduzione Riservata

Privacy Policy


La Presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito web www.biellacronaca.it (in seguito anche il “Sito”), in riferimento al trattamento dei dati personali dell’Utente che lo consulta (in seguito anche l’“Utente”).

Si tratta, in particolare, di un’informativa che è resa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/03 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” (in seguito anche “Codice Privacy”) a coloro che si collegano al Sito.

Il Sito è di proprietà di biellacronaca.it, CF 01838620027 (in seguito anche la “Società”), che garantisce il rispetto della normativa contenuta nel Codice Privacy.

La presente informativa è resa solo con riferimento al Sito e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’Utente tramite link.

L’Utente dovrà leggere attentamente la presente Privacy Policy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale, di compilare qualunque modulo elettronico presente sul Sito stesso o di sottoscrivere una delle tipologie di abbonamento al quotidiano BiellaCronaca offerte sul Sito (in seguito anche “Abbonamento”).


1. Titolare del trattamento.

Il Titolare del trattamento è biellacronaca.it, CF 01838620027 ed il responsabile è il sig. Zola Mauro.


2. Tipologia di dati trattati e finalità di trattamento.

1) Dati di navigazione.

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono poi trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.

Si tratta di informazioni che, per loro natura, potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli Utenti (ad esempio, tramite l’indirizzo IP, i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli Utenti che si collegano al Sito, …) (in seguito anche i “Dati”).

I Dati vengono utilizzati solo per informazioni di tipo statistico (e sono, quindi, anonimi) e per controllare il corretto funzionamento del Sito e vengono cancellati subito dopo l’elaborazione.

I Dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del Sito o della Società: salva questa eventualità, allo stato, i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Nessun dato personale dell’Utente viene, in proposito, acquisito dal Sito, né viene fatto uso di cookie per la trasmissione di informazioni di carattere personale o di cookie persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi di tracciamento dell’Utente.

L’uso dei c.d. cookie di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’Utente e svaniscono con la chiusura del bowser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del Sito

I menzionati cookie di sessione evitano, in ogni caso, il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione dell’Utente e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’Utente.

Per ulteriori approfondimenti circa le tipologie e modalità di utilizzo dei cookie da parte del Sito, è possibile consultare la Cookie Policy qui.

2) Dati forniti volontariamente dall’Utente.

Si tratta dei dati personali forniti direttamente dall’Utente all’atto della registrazione necessaria al fine di accedere al Sito e/o in particolari sezioni dello stesso od alla sottoscrizione di una tipologia di abbonamento proposta sul Sito, vale a dire tutte quelle informazioni personali che consentono l’identificazione dell’Utente (quali, ad esempio, nome e cognome, indirizzo, indirizzo di posta elettronica, numeri telefono, altri numeri e/o codici di identificazione personale) o che sono state inviate alla Società per partecipare alle attività del Sito (ad esempio, immagini o video).

L’invio facoltativo, esplicito o volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati sul Sito o la compilazione di moduli per la raccolta dei dati personali o l’invio di materiale audio/video comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inviati/inseriti.


3. Modalità del trattamento.

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati o manualmente per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Sul punto, si evidenzia, tuttavia, che, presa coscienza dei rischi legati alla divulgazione di dati personali, nessun sistema è totalmente sicuro od a prova di manomissione da parte di hacker.

A tal fine, la Società evidenzia che sono state poste in essere, ai sensi degli artt. 33 e ss. del Codice Privacy, tutte le misure ragionevolmente necessarie per impedire e minimizzare i rischi dovuti ad accessi non autorizzati, trattamenti, alterazioni o distruzioni non autorizzate o contrarie alla legge.


4. Finalità del trattamento.


I dati personali sono trattati con le finalità di seguito indicate:

a) finalità connesse alla fornitura dei servizi e/o prodotti offerti dal Sito: a mero titolo esemplificativo, fornire i servizi e/o prodotti richiesti dall’Utente; consentire la partecipazione alle attività promosse dal Sito; gestire la comunità degli Utenti; gestire la registrazione al Sito; rispondere a specifiche richieste dell’Utente; adempiere ad obblighi di legge o contrattuali (od esercitare facoltà derivanti dal contratto). Il conferimento dei dati per tale finalità è necessario per usufruire dei servizi richiesti o di accedere al Sito.

b) Invio di comunicazioni commerciali (marketing) e vendita diretta: previo ottenimento del consenso espresso da parte dell’Utente, i dati personali potranno essere utilizzati a fini di invio di comunicazioni commerciali (marketing) e/o vendita diretta, tramite e-mail, fax, telefono ed ogni altra tecnologia di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata, per la promozione di beni e servizi propri o di soggetti terzi. Il conferimento dei dati per tale finalità è facoltativo ed un eventuale rifiuto al conferimento non comporterà l’impossibilità di usufruire dei servizi offerti dalla Società.

Tuttavia, anche in caso di consenso, l’Utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto od in parte, al trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta alla Società, senza alcuna formalità.


5. Ambito di comunicazione e diffusione.

Potranno venire a conoscenza dei dati personali dell'Utente, i soggetti nominati di volta in volta dalla Società quali responsabili od incaricati del trattamento, in particolare la società SOFTPLACE Srl, con sede legale in Via Massaua n. 6 – 13900 BIELLA (BI) – CF e P.IVA 02255690022 essendo, quest’ultima, incaricata dalla Società della gestione e della manutenzione del Sito.

I dati personali potranno essere comunicati a:

- società controllate/controllanti o collegate della Società, soggetti cessionari di azienda o di ramo d'azienda, società risultanti da possibili fusioni o scissioni della Società, i quali potranno utilizzarli per le medesime finalità specificate alle lettere a) e b) di cui sopra.

Previo ottenimento del consenso espresso dell'Utente, i dati personali potranno altresì essere comunicati a:

- altre società che svolgono attività nei settori dell'intrattenimento, delle produzioni audio/video, dei social networking;

- società partner commerciali, coinvolte in specifici progetti/iniziative promossi dalla Società sul Sito, cui l'Utente ha aderito.

Le suddette società potranno, a loro volta, utilizzarli per finalità di marketing, comunicazioni pubblicitarie e vendite diretta relativamente a beni e servizi propri o di terzi, tramite e-mail, fax, telefono e qualsiasi altra tecnica di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata. Tali soggetti agiranno come autonomi titolari del trattamento.

Il consenso alla comunicazione dei dati personali è facoltativo ed un eventuale rifiuto non comprometterà la possibilità di iscriversi al Sito e partecipare alle iniziative promosse dalla Società. Anche in caso di consenso, l'utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto o in parte, alla comunicazione dei propri dati personali a tali soggetti terzi, nonché al loro successivo trattamento per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta, senza alcuna formalità, alla Società od ai soggetti terzi cui i dati saranno eventualmente comunicati.

I dati personali dell'Utente non saranno in alcun modo diffusi al pubblico, fatta eccezione per l'eventuale pubblicazione sul Sito del nome, cognome o "nick name" dell'Utente o di immagini o video volontariamente inviate dall'Utente allo scopo precipuo di pubblicarle sul Sito.


6. Diritti del richiedente.

La Società informa che l'art. 7, primo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy”) riconosce, al richiedente, specifici diritti che potranno essere esercitati in qualsiasi momento.

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere l’indicazione:

a) dell'origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, secondo comma, del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

Ai sensi del menzionato art. 7, secondo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, il richiedente ha il diritto di chiedere:

a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l'attestazione che le operazioni di cui alle precedenti lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

Le richieste andranno rivolte al titolare del trattamento.