COSSATO 02-11-2016

"Candidarmi? Meglio fare il missionario"

Ad affermarlo è l'ex assessore Gaspare La Barbera che però sulla scena politica cossatese ci resta per "insinuare il tarlo del dubbio e stimolare la critica costruttiva"

Gaspare La Barbera

Che la politica cossatese riposi in brandina è abbastanza evidente. I chiari di luna definiti da uno scenario di ampio raggio gli stanno pure rimboccando la copertina. Gli amministratori ripetono sempre la stessa litania “abbiamo le mani legate”. I giovani però, non c’è niente da fare, nella veste di futuri funzionari, hanno bisogno di buoni esempi e di preparazione. Il Circolo del Partito Democratico, che dovrebbe essere, stando ai numeri, il principale oppositore del governo cossatese, barcolla, prossimo allo svenimento. E’ dei giorni scorsi la noticina, secondo la quale pare che non abbiano pagato la bolletta della luce. Dare voce a qualcuno con esperienza amministrativa, che soffi sulle ceneri, inevitabilmente intriga. Non a caso è stato stanato un ex assessore, Gaspare La Barbera, che ha accettato di fare ritorno sulla scena politica soltanto per “insinuare il tarlo del dubbio su alcune scelte, per ricreare il dibattito e stimolare la critica costruttiva”, come dice lui.

“Io difendo le mie solite convinzioni politiche, mentre loro (i compagni del circolo, ndr) si sono spostati. La linea del Pd è diventata indistinguibile da quella degli avversari di sempre, del centro-destra - spiega -. E’ accaduto a Cossato, quanto a livello nazionale, ed io non mi sento più rappresentato. I valori di riferimento non sono cambiati, quindi non contesto la loro politica (quella di destra, ndr), ma la nostra”. Tant’è che il “nemico” vero del Pd, non sarebbe tanto il sindaco, quanto lo stesso La Barbera. “Una parte consistente dei consiglieri comunali all’opposizione non anima il dibattito costruttivo, per incapacità, per problemi personali, o semplicemente perché fa quello che vuole, mentre il sindaco Claudio Corradino e i suoi si muovono al riparo da ogni critica”.

Non che si rimpiangano i consigli comunale fiume di un tempo, conclusi nel cuore della notte con un mal di testa perforante; una riflessione sulla tariffa puntuale dei rifiuti però ci sta.

“Esiste un dato oggettivo che credo sfugga: il servizio di raccolta dell’immondizia è interamente a carico degli utenti e ad oggi esiste un insoluto allarmante. Una famiglia su cinque non paga la bolletta; si potrà perseguire, ma intanto il problema è reale. Si parla di 2 milioni e 400 mila euro e Biella è messa ancora peggio. Nel 2004, la percentuale degli insoluti era del 6%, ed era già troppo, oggi è del 20. Sarebbe allora tempo di riconsiderare le fasce sociali più deboli, di aiutarle, visto che le ripercussioni finanziarie non ricadranno soltanto sulla società che gestisce, facendola fallire, ma anche sui paganti che dovranno comunque coprire il costo. Non è demagogia e pensare di poterla risolvere con la riscossione coattiva è pia illusione. Non si può continuare a spingere sulla differenziazione della raccolta, come si è fatto negli ultimi dieci anni, senza porsi il problema politico. Già nel 2003 si guardava alle famiglie numerose, a maggior ragione il discorso va ripreso oggi. La Tarip va bene, ma dobbiamo vedere a quali condizioni la attuiamo. Servono dei perfezionamenti anche a scapito della percentuale di raccolta differenziata, altrimenti si rischia di far lievitare pure le bollette di coloro che pagano regolarmente”.

Se è un richiamo alla responsabilità; se La Barbera si insinua come una scheggia sotto l’unghia con quel suo “è un discorso troppo di sinistra il mio?”, la linea correttiva si rifà a formule di fiscalità generale.

“Si potrebbero forse snellire i costi del servizio, a beneficio di tutti, rimandando le pratiche virtuose a tempi migliori - prosegue -. I servizi erogati dal Comune devono essere strumenti di politica sociale che guardano a chi sta peggio. Alle stessa stregua penso alla sicurezza stradale, un argomento di attualità. Quanti incidenti dovranno ancora accadere? Sono questi i temi su cui accetto proposte di dibattito, perché è sotto agli occhi di tutti la mancanza di manutenzione. Con i dati alla mano osserviamo che l’ente provincia non è in grado di fare un’adeguata manutenzione ordinaria e, a mio giudizio, perseverare in questa agonia amministrativa è un meccanismo diabolico che non porta da nessuna parte. L’ultimo è stato l’annus horribilis per gli incidenti; tolti  i distratti che guardano il cellulare, vanno troppo forte, o hanno le gomme lisce, esiste una responsabilità pubblica. Chi di dovere ne deve prendere atto e trovare una soluzione. Io sono fatto così, applaudo, o, dove c’è inadempienza, attacco”.

Dopo aver pestato piedi un po’ a tutti, l’ex assessore a sorpresa si chiude a riccio e alla proposta di un suo ritorno in politica risponde: “Sulla base dei miei venticinque anni di esperienza, come amministratore pubblico e come cittadino, non risparmio le critiche, ma l’idea di ripropormi non mi passa neppure dall’anticamera del cervello. Ho dato quello che ho potuto e sono grato a chi mi ha permesso di farlo. Offuscato da un sistema che tende a comprimere e ripaga spesso a pesci in faccia, mi rendo conto, con i miei 52 anni, di aver trascurato gli affetti, la famiglia e il lavoro. Non rimpiango nulla, con la politica sono cresciuto anche come persona, sono però più propenso a fare il missionario in Africa. Oggi si tende a disprezzare quello che si è fatto in passato, soltanto in quanto tale, senza voler comprendere le ragioni che hanno portato ad agire, gettando al vento un patrimonio di progetti e di idee. Lo dico senza supponenza. Serve inoltre un corretto ricambio generazionale che però va formato, non lasciato allo sbaraglio, come sta avvenendo. La politica va imparata sulla pelle e con umiltà, con metodo, invece noto una sorta di autoreferenzialità. Penso anche anche alle scelte fatte sulla discarica, sui rifiuti. Se non conosci la storia non puoi procedere; soffri una menomazione. Il disconoscimento del passato è allarmante. Occorre conoscere per deliberare. Invece si dicono un sacco di stupidaggini che non trovano riscontro e ti fanno capire l’approssimazione con cui vengono trattate le questioni, senza riflettere una linea. E così che a Cossato ti ritrovi con un Marco Barbierato, che pur avendo i suoi difetti, è un gigante in termini di preparazione, ma politicamente è timido. Del resto si trova fra l'incudine e il martello, fra Biella e Cossato. E' difficile che possa esporsi più di tanto. C'è poi un Roberto Galtarossa, un bel faccino che parla e veste bene, ma che manca di pratica e che se avesse vinto le elezioni sarebbe stato un sindaco di rappresentanza, tant’è che da consigliere in provincia vorrebbe proporre di normare le corse podistiche”.

Prima di fare ritorno nella “tana”, Gaspare La Barbera sputa ancora una goccia di corroborante, ancora sui suoi. “L’ultima assemblea di circolo a Cossato si è svolta un anno fa e mi piace descriverla come quella dei ‘quindici uomini sulla cassa da morto’. I partecipanti cossatesi erano dodici, di cui nove con la tessera, tolti i membri del direttivo, siamo rimasti in quattro. E questo dovrebbe essere il circolo Pd più importante del Biellese? Ma il bello è che rimane il partito meglio organizzato. La politica è in balia della percezione dei singoli, priva di elaborazioni collegiali, di confronto, di discussioni serie. Ci si muove a seconda del piede con cui si scende dal letto”.

Anna Arietti

© Riproduzione Riservata

Privacy Policy


La Presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione del sito web www.biellacronaca.it (in seguito anche il “Sito”), in riferimento al trattamento dei dati personali dell’Utente che lo consulta (in seguito anche l’“Utente”).

Si tratta, in particolare, di un’informativa che è resa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/03 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali” (in seguito anche “Codice Privacy”) a coloro che si collegano al Sito.

Il Sito è di proprietà di biellacronaca.it, CF 01838620027 (in seguito anche la “Società”), che garantisce il rispetto della normativa contenuta nel Codice Privacy.

La presente informativa è resa solo con riferimento al Sito e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’Utente tramite link.

L’Utente dovrà leggere attentamente la presente Privacy Policy prima di inoltrare qualsiasi tipo di informazione personale, di compilare qualunque modulo elettronico presente sul Sito stesso o di sottoscrivere una delle tipologie di abbonamento al quotidiano BiellaCronaca offerte sul Sito (in seguito anche “Abbonamento”).


1. Titolare del trattamento.

Il Titolare del trattamento è biellacronaca.it, CF 01838620027 ed il responsabile è il sig. Zola Mauro.


2. Tipologia di dati trattati e finalità di trattamento.

1) Dati di navigazione.

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del Sito acquisiscono, nel normale esercizio, alcuni dati personali che vengono poi trasmessi implicitamente nell’uso dei protocolli di comunicazione Internet.

Si tratta di informazioni che, per loro natura, potrebbero, mediante associazioni ed elaborazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli Utenti (ad esempio, tramite l’indirizzo IP, i nomi di dominio dei computer utilizzati dagli Utenti che si collegano al Sito, …) (in seguito anche i “Dati”).

I Dati vengono utilizzati solo per informazioni di tipo statistico (e sono, quindi, anonimi) e per controllare il corretto funzionamento del Sito e vengono cancellati subito dopo l’elaborazione.

I Dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del Sito o della Società: salva questa eventualità, allo stato, i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.

Nessun dato personale dell’Utente viene, in proposito, acquisito dal Sito, né viene fatto uso di cookie per la trasmissione di informazioni di carattere personale o di cookie persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi di tracciamento dell’Utente.

L’uso dei c.d. cookie di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’Utente e svaniscono con la chiusura del bowser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del Sito

I menzionati cookie di sessione evitano, in ogni caso, il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione dell’Utente e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’Utente.

Per ulteriori approfondimenti circa le tipologie e modalità di utilizzo dei cookie da parte del Sito, è possibile consultare la Cookie Policy qui.

2) Dati forniti volontariamente dall’Utente.

Si tratta dei dati personali forniti direttamente dall’Utente all’atto della registrazione necessaria al fine di accedere al Sito e/o in particolari sezioni dello stesso od alla sottoscrizione di una tipologia di abbonamento proposta sul Sito, vale a dire tutte quelle informazioni personali che consentono l’identificazione dell’Utente (quali, ad esempio, nome e cognome, indirizzo, indirizzo di posta elettronica, numeri telefono, altri numeri e/o codici di identificazione personale) o che sono state inviate alla Società per partecipare alle attività del Sito (ad esempio, immagini o video).

L’invio facoltativo, esplicito o volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati sul Sito o la compilazione di moduli per la raccolta dei dati personali o l’invio di materiale audio/video comporta la successiva acquisizione dell’indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inviati/inseriti.


3. Modalità del trattamento.

I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati o manualmente per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. Sul punto, si evidenzia, tuttavia, che, presa coscienza dei rischi legati alla divulgazione di dati personali, nessun sistema è totalmente sicuro od a prova di manomissione da parte di hacker.

A tal fine, la Società evidenzia che sono state poste in essere, ai sensi degli artt. 33 e ss. del Codice Privacy, tutte le misure ragionevolmente necessarie per impedire e minimizzare i rischi dovuti ad accessi non autorizzati, trattamenti, alterazioni o distruzioni non autorizzate o contrarie alla legge.


4. Finalità del trattamento.


I dati personali sono trattati con le finalità di seguito indicate:

a) finalità connesse alla fornitura dei servizi e/o prodotti offerti dal Sito: a mero titolo esemplificativo, fornire i servizi e/o prodotti richiesti dall’Utente; consentire la partecipazione alle attività promosse dal Sito; gestire la comunità degli Utenti; gestire la registrazione al Sito; rispondere a specifiche richieste dell’Utente; adempiere ad obblighi di legge o contrattuali (od esercitare facoltà derivanti dal contratto). Il conferimento dei dati per tale finalità è necessario per usufruire dei servizi richiesti o di accedere al Sito.

b) Invio di comunicazioni commerciali (marketing) e vendita diretta: previo ottenimento del consenso espresso da parte dell’Utente, i dati personali potranno essere utilizzati a fini di invio di comunicazioni commerciali (marketing) e/o vendita diretta, tramite e-mail, fax, telefono ed ogni altra tecnologia di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata, per la promozione di beni e servizi propri o di soggetti terzi. Il conferimento dei dati per tale finalità è facoltativo ed un eventuale rifiuto al conferimento non comporterà l’impossibilità di usufruire dei servizi offerti dalla Società.

Tuttavia, anche in caso di consenso, l’Utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto od in parte, al trattamento dei propri dati personali per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta alla Società, senza alcuna formalità.


5. Ambito di comunicazione e diffusione.

Potranno venire a conoscenza dei dati personali dell'Utente, i soggetti nominati di volta in volta dalla Società quali responsabili od incaricati del trattamento, in particolare la società SOFTPLACE Srl, con sede legale in Via Massaua n. 6 – 13900 BIELLA (BI) – CF e P.IVA 02255690022 essendo, quest’ultima, incaricata dalla Società della gestione e della manutenzione del Sito.

I dati personali potranno essere comunicati a:

- società controllate/controllanti o collegate della Società, soggetti cessionari di azienda o di ramo d'azienda, società risultanti da possibili fusioni o scissioni della Società, i quali potranno utilizzarli per le medesime finalità specificate alle lettere a) e b) di cui sopra.

Previo ottenimento del consenso espresso dell'Utente, i dati personali potranno altresì essere comunicati a:

- altre società che svolgono attività nei settori dell'intrattenimento, delle produzioni audio/video, dei social networking;

- società partner commerciali, coinvolte in specifici progetti/iniziative promossi dalla Società sul Sito, cui l'Utente ha aderito.

Le suddette società potranno, a loro volta, utilizzarli per finalità di marketing, comunicazioni pubblicitarie e vendite diretta relativamente a beni e servizi propri o di terzi, tramite e-mail, fax, telefono e qualsiasi altra tecnica di comunicazione a distanza, presente od in futuro sviluppata. Tali soggetti agiranno come autonomi titolari del trattamento.

Il consenso alla comunicazione dei dati personali è facoltativo ed un eventuale rifiuto non comprometterà la possibilità di iscriversi al Sito e partecipare alle iniziative promosse dalla Società. Anche in caso di consenso, l'utente avrà comunque il diritto di opporsi, in tutto o in parte, alla comunicazione dei propri dati personali a tali soggetti terzi, nonché al loro successivo trattamento per finalità di marketing e/o vendita diretta, facendone semplice richiesta, senza alcuna formalità, alla Società od ai soggetti terzi cui i dati saranno eventualmente comunicati.

I dati personali dell'Utente non saranno in alcun modo diffusi al pubblico, fatta eccezione per l'eventuale pubblicazione sul Sito del nome, cognome o "nick name" dell'Utente o di immagini o video volontariamente inviate dall'Utente allo scopo precipuo di pubblicarle sul Sito.


6. Diritti del richiedente.

La Società informa che l'art. 7, primo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice Privacy”) riconosce, al richiedente, specifici diritti che potranno essere esercitati in qualsiasi momento.

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere l’indicazione:

a) dell'origine dei dati personali;

b) delle finalità e modalità del trattamento;

c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, secondo comma, del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196;

e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

Ai sensi del menzionato art. 7, secondo comma, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, il richiedente ha il diritto di chiedere:

a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;

b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;

c) l'attestazione che le operazioni di cui alle precedenti lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

Le richieste andranno rivolte al titolare del trattamento.