OSPEDALE DI NANCHINO A BIELLA PER UNA VISITA AL CANCER CENTER DELL’ASLBI

Mercoledì scorso l’ospedale di Biella ha ricevuto la visita da parte di una delegazione cinese dell’Ospedale di Nanchino per un confronto con i professionisti del Cancer Center dell’ASL BI. Oggetto dell’incontro l’organizzazione in rete e multidisciplinare dei pazienti oncologici all’interno del Polo biellese e della Rete Oncologica Piemonte e Valle d’Aosta. Il Jiangsu Institute of Cancer Research è uno dei primi 10 e più importanti ospedali oncologici della Cina, si trova a Nanchino: città con 8 milioni di persone e centro di riferimento per una provincia di 80 milioni cittadini.
Non è solo un ospedale con 1.200 posti letto, specializzato in tumori del colon, del polmone e della mammella, ma anche centro di ricerca e si occupa di formazione universitaria e di genetica. Avanzatissimo sul piano tecnologico, l’ospedale di Nanchino è ora alla ricerca di un modello organizzativo che metta al centro il paziente in una logica integrata di rete, analogamente ad alcuni tra i più sviluppati Poli Oncologici italiani come quello di Biella e quindi del sistema regionale piemontese. La delegazione cinese di 28 componenti, composta da vertici aziendali, specialisti, ingegneri clinici e manager è infatti in Italia per un viaggio scientifico di una settimana di aggiornamento e ha previsto 3 tappe; l’Istituto Tumori di Milano, l’Ospedale di Biella e l’Ospedale Santo Spirito dell’ASL 1 di Roma. In occasione dell’incontro con i direttori biellesi delle strutture di Chirurgia Generale, Oncologia e Radioterapia e Anatomia Patologica, gli illustri ospiti hanno potuto conoscere l’organizzazione aziendale e il percorso attraverso il quale il paziente oncologico viene seguito dalla diagnosi alle terapie e ai successivi follow up. I professionisti del Jiangsu Cancer Hospital hanno mostrato grande interesse anche per l’attenzione clinica posta alla “cura umanistica”-  come loro stessi l’hanno definita – ossia alla centralità della dimensione psicologica della persona nel suo insieme, che la rete piemontese ha da sempre posto tra le sue priorità.
Il Commissario, Avv. Diego Poggio, ha così commentato “E’ stato un momento di confronto interessante. Questa visita è stata motivo di soddisfazione per noi e dimostra come gli orizzonti in sanità siano sempre più ampi. L’ospedale di Biella non è solo presidio biellese ma, in molti ambiti – come in questo caso quello oncologico – opera sempre più in un contesto di sviluppo regionale, in un’ottica di valorizzazione e attuazione del suo potenziale”. Per l’ASL BI oltre ai vertici aziendali erano presenti Roberto Polastri (Direttore Dipartimento di Oncologia e Della SC Chirurgia Generale , Fracesco Leone (Direttore SC Oncologia), Gregorio Moro (Direttore SC Radioterapia), Daniele Liscia (Direttore SC Anatomia Patologica) Alberto Petti (Responsabile Ingegneria Clinica).
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