OPEN DAY ALL’ASILO INFANTILE BIELLA PIANO

Il rinnovamento nel corso degli anni, un pezzo di storia della città di Biella. L’istituto Losana apre le porte per far conoscere alle famiglie biellesi le tante novità.

Il 2 dicembre si apriranno le porte dell’Asilo Infantile Biella Piano; in questa occasione sarà possibile fare esperienza di una realtà ben conosciuta nel biellese ma che riserva sorprese e novità proprie di chi ha saputo continuamente rinnovarsi pur mantenendo fede ai princìpi fondatori.

La scuola per l’infanzia “Asilo infantile Biella Piano” è un pezzo importante della storia della città. Nel solco della tradizione e nel rispetto dell’ideale fondativo, come scelta prioritaria di Monsignor Losana, la scuola nasce “per il popolo” ed è quindi aperta e accessibile a tutte quelle famiglie che ne condividano gli ideali.

La persona è al centro del progetto educativo: far crescere, formare e valorizzare i bambini sotto il profilo umano, fisico, intellettuale e spirituale nel rispetto dei tempi di ciascuno. Un insegnamento graduale e unitario che accompagna ciascun bambino alla propria maturità.

Ciascun bambino è accompagnato nel suo cammino personale e unico di crescita, incoraggiato e spronato a scoprire il bello che è in sé e intorno a sé. In questo percorso il bambino è seguito e affiancato da figure professionali, quali maestre ed educatori, preparate e attente e avviene in un ambiente accogliente e sereno.

Il desiderio che anima e sottende l’agire educativo è che ciascuno dei piccoli alunni possa gradualmente prendere coscienza del proprio valore, nell’interazione con la propria famiglia, gli amici e la realtà che lo circonda, scoprendo e approfondendo il proprio personale rapporto con Dio.

La scuola si propone come un luogo dinamico e accogliente, in cui ogni bambino, seppur piccolo, possa trovare le condizioni più adeguate e favorevoli per “imparare ad imparare”; un’abilità e un’opportunità che permettono a ciascuno, nell’arco della vita intera, di continuare ad apprendere, stupirsi, crescere.

Viene data grande importanza a tutti i linguaggi che possono aiutare ad esprimere se stessi e a capire il mondo circostante. I metodi didattici si adattano ai tempi che cambiano, ma rimane ben saldo il principio per cui educare è accompagnare ciascuno nel suo percorso di coscienza e autocoscienza.

Tradizione e innovazione che si declinano anche attraverso i vari laboratori. Il laboratorio di musica-espressione corporea, tenuto da Viden, ha come intento “trasmettere un’esperienza serena che renda i bambini partecipi di qualcosa di importante e che li faccia sentire importanti. L’obiettivo finale non è principalmente insegnare i rudimenti della musica ma, tramite un tema iniziale, creare un percorso con un inizio e una fine e che veda i bambini protagonisti”.

Il laboratorio di inglese, cui partecipano i bambini del II e III anno, tenuto da Francesca, ha un obiettivo-orizzonte di ampio respiro “English for our future” e come metodologia il “playing for learning”.

Il laboratorio di motricità, realizzato da Federica, si propone di “far imparare ad amare l’attività fisica giocando, così che ne diventi una necessità per tutti. Imparare a conoscere noi stessi e comunicare con il proprio corpo. Divertirsi con lo sport!”.

Il laboratorio d’arte è tenuto dalla maestra Elena, responsabile anche del progetto continuità con la Scuola Primaria Losana, e propone “laboratori creativi in cui il pretesto artistico offre la possibilità di giocare con colori e materiali. Un’occasione per esprimersi, conoscere e dare spazio alla fantasia”.

Sono inoltre attivi il progetto “Lis”, sulla lingua dei segni e il progetto “Doniamo un sorriso”, per fornire materiale didattico ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Biella.

Da quest’anno la scuola, per venire incontro alle esigenze non solo lavorative delle famiglie, propone l’iniziativa “Mamma e papà, serata libera”: due venerdì al mese è attivo un servizio serale dalle 18 alle 22.

Riassumere in uno scritto un luogo che è vita, passione, attenzione è senz’altro riduttivo.

“Tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano)”. Antoine De Saint-Exupéry: l’Open Day è anche un’occasione per ricordare…

le porte si apriranno a tuuti coloro che lo desiderano il 2 dicembre dalle 9 alle 12 e dalle 15,30 alle 17,30 in via Garibaldi, 15 a Biella.

Tag:, ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*