NUOVE INIZIATIVE UMANITARIE IN NEPAL PER MARTINO BORRIONE

La generosità dei biellesi permette di sostenere bambini e studenti degli amici nepalesi. Pronta la settima spedizione per l’ex capo del soccorso alpino.

Con l’inizio del 2018 sono partite a pieno ritmo le iniziative umanitarie a favore delle popolazioni nepalesi coordinate dell’ex capo del Soccorso Alpino Biellese Martino Borrione.

L’ultima novità riguarda il finanziamento di un progetto per l’istruzione dei ragazzi che frequentano la scuola secondaria di Nunthala. Grazie all’impegno dei biellesi, è stato possibile pagare lo stipendio ad alcuni insegnanti che coinvolgeranno, per i prossimi tre anni, un insegnante che dovrebbe istruire i ragazzi degli ultimi anni di studio all’utilizzo dei computer, di cui dispongono da un po’ di tempo.

“Noi non abbiamo perso tempo e inviato 2 mila 800 euro, cifra che dovrebbe far fronte alle spese, compreso lo stipendio dell’insegnante, per il primo anno – spiega Borrione -. Il nostro impegno dovrebbe proseguire per tre anni. Questo è stato possibile grazie alla generosità dei tanti biellesi che continuano a sostenere le iniziative dei nostri amici nepalesi, a favore dei bambini (con le adozioni) e degli studenti nepalesi”.

Ed intanto, è tutto pronto per la settima spedizione in Nepal organizzata da Borrione che, in qualità di ex capo del Soccorso alpino biellese per 18 anni, ex vice presidente Soccorso Alpino piemontese per 7 anni ed istruttore di alpinismo del Cai per 22 anni, regolarmente ormai organizza a Biella.

Definito “un organizzatore a costo zero”, la nuova spedizione di Borrione prevede la partenza il prossimo 2 aprile ed il ritorno il 21. Quello che 8 biellesi andranno ad affrontare sarà un viaggio che richiede una certa preparazione fisica: quotidianamente si cammina per 5 o 6 ore intorno ai 3500 metri d’altitudine e, a volte, in condizioni climatiche decisamente avverse.

Il primo viaggio Borrione risale al 2008 quando, con il Soccorso Alpino piemontese, ha realizzato un ospedale a Nunthala grazie al quale è stato possibile vaccinare i bambini e prendersi cura della cinquantina di persone al giorno che passavano a chiedere aiuto. Nel 2009 il gruppo ha iniziato a seguire alcuni progetti umanitari: sono stati raccolti 100 mila euro ed è stata realizzata una centrale idroelettrica. L’anno seguente, grazie ai suoi viaggi, è stato possibile acquistare 10 computer per una scuola in cui studiano 300 ragazzi e nel 2015 e, quando il Nepal è stato colpito dal terremoto, il suo gruppo è riuscito, in poche settimane, a raccogliere 18 mila euro affinchè gli  sherpa potessero ricostruire le loro abitazioni. IN successo più importante di Borrione però riguarda le adozioni: da quando ha dato vita a queste missioni sono già stati 26 i bimbi adottati a distanza da famiglie di Biella.

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