NORA CISILINO, QUANDO IL SOGNO DIVENTA REALTA’

Debuttare in prima squadra con la maglia della Virtus Biella. Sabato sera è stata convocata da coach Cristiano Mucciolo per la partita di campionato serie B2, contro Caselle.

A volte si inizia a giocare in una squadra per fare attività fisica, altre perchè piace un settore sportivo preciso, altre ancora con pensieri e volontà ben precisi. Quest’ultimo è il caso di Nora Cisilino perché nel 2013 aveva detto “un giorno vorrei arrivare a debuttare in prima squadra”. Idee chiare di una ragazzina, all’epoca 11enne, che aveva iniziato nella società di Chiavazza “perchè mio padre era appassionato e giocava per divertirsi. Perciò ho provato e mi è piaciuto”. Sabato sera, il sogno di essere presenti nella lista ufficiale delle giocatrici convocate per una partita di campionato della serie B2 di volley, si è materializzato. La quindicenne Nora Cisilino è scesa sul parquet del PalaSarselli indossando la divisa ufficiale della Prochimica Novarese Virtus Biella con tanto di maglietta numero 9, da attaccante quale è. “In realtà non sono una ragazza che crede in molte cose -precisa la banda nerofucsia- però quando ci credo faccio di tutto per cercare di ottenere risultati”. Quattro anni sono bastati per essere convocata con le “grandi”, quelle giocatrici che ogni ragazzino ha ammirato e invidiato un pochino perché sarebbe voluto  essere al loro posto, sul parquet pronto per la battaglia. “E’ diverso far parte della prima squadra rispetto a vederla giocare dalle tribune -dice l’attaccante under 16-. Si vive l’emozione dello spogliatoio, si scende in campo anche se ti siedi in panchina consapevole di non entrare nelle rotazioni. E’ tutto particolare, fantastico”. Nora ha potuto assaporare questa esperienza, ha accarezzato da vicino quello che un giorno potrebbe essere il suo futuro. Ora la testa però è rivolta alla sua squadra, alle sue compagne. “E’ bello far parte di un gruppo -dice ancora Cisilino- gioire quando realizziamo un punto, rimanere compatte  e unite anche quando lo subiamo. Giocare è una sensazione unica che dall’esterno non si capisce  tutto l’impegno che c’è dietro una partita”. Vero e dopo quest’ultima settimana trascorsa in palestra a cercare nuovi equilibri che rimpiazzino momentaneamente l’assenza forzata della centrale Irene Zecchini, la capitana Silvia Morandi con il resto della squadra sa benissimo quanti sforzi siano stati compiuti per raggiungere la vittoria contro Caselle. E quanti ne dovranno ancora affrontare tra allenamenti e partite. Sforzi, vittoria ma anche Nora in squadra. A proposito, come stiamo a scaramanzia? Con Cisilino in panchina, la Prochimica Novarese Virtus Biella ha vinto 3-0 ed è lecito pensare che la ragazza sia una sorta di portafortuna oltre alla bravura di tecnico e giocatrici. Una sorta di scaramanzia? Può darsi, intanto, in conclusione della nostra intervista, ribaltiamo questa domanda proprio alla diretta interessata e sentiamo cosa ci ha risposto. “Non sono molto scaramantica -risponde con il sorriso il numero 9 nerofucsia-  ma dopo questa vittoria mi piace pensarlo”.

Fulvio Feraboli

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