MUZZANO “LUOGO DELLA CULTURA”

Cultura e collaborazione le chiavi del futuro.

Nell’ultimo anno il Comune di Muzzano e la Parrocchia di Sant’Eusebio hanno lavorato a stretto contatto per reperire i fondi necessari al restauro della chiesa parrocchiale. Quest’ultima necessitava ormai da tempo del rifacimento delle coperture e delle facciate laterali, corrose dalla vecchiaia, dalle intemperie e dall’umidità. La proficua collaborazione ha però voluto guardare oltre al semplice risanamento della struttura, ragionando sul patrimonio culturale del comune, sulla sua storia e sui suoi personaggi. Si è trattato di un vero e proprio lavoro di squadra. L’assessore Valeria Janno e il parroco Don Michelangelo Miranti hanno seguito la parte architettonica e di restauro, ottenendo le necessarie autorizzazioni dalla soprintendenza per i beni architettonici e culturali; i il sindaco Roberto Favario la seguito la parte storico-culturale, mentre il vicesindaco Michele De Luca, con l’aiuto del gruppo di protezione civile, si è occupato delle parti pratiche e logistico-organizzative. Con il supporto dell’arch. Francesco Novelli (Tetrastudio Associati di Torino) è nato il progetto “Antonio Bertola. Avvocato e Ingegnere militare torna a Muzzano”, che si è visto aggiudicare un finanziamento di 80.000,00 euro, messo a disposizione dal bando “I luoghi della cultura. Valorizzazione dei patrimoni culturali” della Compagnia di San Paolo. Il bando prevedeva un cofinanziamento da parte della Parrocchia di 20.000 euro, ma il gran lavoro svolto ha permesso di presentare ulteriori domanda di cofinanziamento ad altre fondazioni bancarie, tanto da riuscire ad ottenere 17.000,00 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e ulteriori 20.000,00 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Se Muzzano dalla fine degli anni ottanta aveva in parte smarrito la sua identità, la riscoperta del passato e il recupero del suo patrimonio storico-artistico, in particolare il recupero della memoria dell’illustre cittadino Antonio Bertola, si sono rilevate da un lato una ghiotta opportunità per maturare una maggiore consapevolezza sulle proprie potenzialità, dall’altro lato sono un’occasione per rivitalizzare il territorio e gli spazi che storicamente sono stati al centro della vita dei muzzanesi.
Le azioni più importanti del progetto riguardano:
– il progetto di restauro della chiesa parrocchiale con l’avvio del cantiere durante la prima settimana di giugno e vedrà il rifacimento delle coperture, delle facciate laterali esterne, delle lunette e delle cappelle laterali.
– la collaborazione con le scuole Gli alunni del secondo anno della scuola secondaria di primo grado di Graglia hanno potuto effettuare una visita didattica a Torino, sui luoghi del Bertola, mentre in classe, aiutati da un disegnatore e da uno sceneggiatore professionista, hanno preso parte ad un laboratorio didattico che ha portato alla realizzazione di un fumetto sulla vita di Bertola. A settembre una festa in piazza premierà il lavoro svolto dai giovani artisti.
– la nuova cellula ecomuseale dedicata all’ingegner militare Antonio Bertola (Muzzano, 1647 – 1719). Facente parte della Rete Ecomuseale Biellese, troverà spazio in municipio presso la biblioteca “Giuseppina Simonetti”, ed entro fine mese sarà ultimato il suo allestimento. La storica dell’architettura Giulia De Lucia ha raccolto e catalogato documenti, immagini, informazioni archiviste e bibliografiche riguardanti il Bertola. Si tratta di un materiale prezioso e non più disperso sul territorio piemontese che potrà essere utile a studiosi e curiosi.

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