MANIFATTURIERO IN CRESCITA. BIELLESE + 3,5 % NEL TERZO TRIMESTRE

Il III trimestre 2017 ha confermato il buono stato di salute del comparto manifatturiero piemontese: la produzione industriale ha registrato, infatti, una crescita del 2,7% rispetto allo stesso trimestre del 2016, frutto di andamenti positivi realizzati in quasi tutti i principali settori e nella totalità delle realtà territoriali.

Il risultato del periodo luglio-settembre 2017, che segue la crescita del 3,2% registrata nel II trimestre e quella del 4,5% manifestata nei primi tre mesi dell’anno, appare ancora più significativo se si tiene conto del fatto che la variazione è stata calcolata rispetto al III trimestre 2016, periodo in cui la produzione cresceva già del 2,7%. L’incremento della produzione industriale si associa ai risultati positivi registrati dagli altri indicatori analizzati: si evidenziano, infatti, incrementi tendenziali degli ordinativi interni (+2,3%) e di quelli esteri (+5,8%); in media, il fatturato totale delle imprese manifatturiere intervistate cresce del 3,7% rispetto al periodo luglio-settembre 2016, con la componente estera che registra un incremento del 4,9%; il grado di utilizzo degli impianti si attesta al 64,4%.

Le dinamiche maggiormente positive hanno caratterizzato le industrie elettriche ed elettroniche (+8,4%), il comparto dei metalli (+6,2%) e le industrie meccaniche (+4,3%). Al di sotto del risultato medio regionale ma con performance sempre positive l’industria chimica e delle materie plastiche (+2,6%), il tessile (+1,8%) che torna a crescere dopo qualche trimestre di contrazione, e alimentare (+1,1%).

Nel periodo luglio-settembre 2017 la crescita della produzione industriale ha riguardato la totalità dei tessuti produttivi locali. L’incremento più sostenuto è stato registrato dalla manifattura astigiana (+4,2% rispetto al III trimestre 2016+). Segue, per intensità di crescita, il biellese, le cui industrie realizzano un incremento dell’output prodotto del 3,5%. Sempre con sviluppi produttivi superiori alla media regionale troviamo le imprese manifatturiere di Cuneo (+3,2%) e quelle di Vercelli (+3,0%). In linea con il risultato piemontese si collocano Alessandria, Novara e Torino con variazioni tendenziali rispettivamente pari a +2,6%, +2,5% e +2,3%. Il Verbano Cusio Ossola, realizza, in fine, l’incremento produttivo meno sostenuto (+1,6%).

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