LE INFERMIERE DI SU NURAGHE. GENEROSA REALTA’ FEMMINILE A BIELLA

La festa sarda di giugno che cade la terza settimana a ridosso del solstizio d’estate, segna, specialmente negli ultimi anni, la sospensione dell’intensa attività svolta dal Circolo Culturale Sardo di Biella. Sempre più numerosi sono gli associati che decidono di  anticipare il rientro nella terra di origine per ritrovare affetti e luoghi più cari. I prezzi sempre più insostenibili imposti dalle compagnie armatrici navali ed aeree costringono molti ad anticipare le partenze ai mesi di  maggio e giugno; chi può, rimanda il viaggio a settembre ed ottobre. Altri rinunciano.
Pertanto, con la fine di giugno, le consuete attività rallentano e sospendono per riprendere a settembre. Chiuso a fine giugno, da lunedì 17 settembre riaprirà l’Ambulatorio Infermieristico Sardo di via Costa di Riva, 12, intitolato alla “Dott. Emilia Cavallini” e diretto dal neurologo dott. Vincenzo Nardozza. Con lui prestano servizio gratuito i dottori Francesca Muzio (dermatologo), Antonio Battaglia (cardiologo), Elisabetta Scaruffi (psicologo).
Ad eccezione del direttore sanitario e del cardiologo, si tratta di una realtà nata spontaneamente al femminile. Ordinariamente quattordici infermiere si alternano gratuitamente in turni di servizio per effettuare piccole medicazioni, iniezioni, monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, glicemia, controllo del colesterolo, iniezioni intramuscolari).
Durante una serata di saluti, il personale medico ed infermieristico di Su Nuraghe si è dato appuntamento a “La Lucciola” di Luigi Apicella, pizzeria di riferimento della città, nota anche fuori dai confini locali per l’impegno civile e sociale del titolare, Luigi Apicella. Serata in trasferta, oltre i cortili di casa. Visita di cortesia nella casa di altri emigrati provenienti dalla Costiera amalfitana, guidata dal presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu, accompagnato dalle due referenti dell’ambulatorio, Gonaria Lostia e Maria Bosincu.

Tag:, ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*