LA CASA DEI SOGNI…CHE VERRA’

Evitato il degrado dello stabile con la ristrutturazione di sei appartamenti dedicati alla seconda accoglienza. Fondamentale l’intervento del Lions Club Biella Host. Nel 2020 il termine dei lavori.

E’ l’ultima scommessa dell’amministrazione guidata dal sindaco Marco Cavicchioli. Si tratta dell’ammodernamento di 6 appartamenti inseriti all’interno del sistema integrato della seconda accoglienza dei Servizi Sociali del Comune.

I 6 alloggi verranno resi nuovamente agibili nel corso dei prossimi 3 anni grazie al Lions Club Biella Host che ha provveduto a sostenere interamente la spesa: 60 mila euro per acquistare gli arredi e gli oggetti degli appartamenti. Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala del consiglio comunale di Palazzo Oropa dagli assessori Francesca Salivotti, Valeria Varnero e del presidente e dei rappresentanti del Lions Club Biella Host.

La casa dei sogni… che verrà” è uno stabile in cui si trovano sei unità abitative che nel corso degli anni hanno subito un lento degrado, sia a causa del continuo avvicendarsi di utenti, sia per le ristrettezze economiche che non hanno consentito interventi tempestivi.

Grazie al Lions Club Biella Host abbiamo la possibilità di creare ambienti più accoglienti e confortevoli per l’utenza ospite degli alloggi di seconda accoglienza – dice l’assessore Salivotti -.  Quest’azione però vuole anche essere l’inizio di un nuovo percorso di responsabilizzazione e di utilizzo consapevole del bene comune da parte dei destinatari del progetto”.

Ed infatti, a beneficiare di queste 6 nuove unità abitative potranno essere famiglie con o senza figli, nuclei monofamigliari con figli minorenni e persone adulte che non siano affette da problemi di natura psichica o di abuso di sostanze (droghe e alcool).

Un nuovo valore aggiunto per la città, possibile grazie alla generosità del Lions Club Biella Host.  “Nei suoi quasi sessant’anni di attività, il Lions Club Biella Host ha sempre operato a stretto contatto con le esigenze della comunità – spiega il presidente Alberto Grosso -: dalla sede Anfass di Gaglianico, alla struttura residenziale per persone con disabilità ‘Casa Lions Biella Host’ di Biella Chiavazza, fino all’Unità Mobile Oftalmica che, grazie all’Unione italiana ciechi, permette uno screening visivo su una vasta popolazione (189 scuole e 3.500 bambini visitati nel solo anno scolastico 2016/2017)”.

Nella primavera del 2018 si darà il via al primo lotto di lavori, si proseguirà con il secondo, fino al 2020 quando si prevede di completare interamente il progetto.

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