LA CASA CHE HA PERSO IL SORRISO

In merito alla situazione della Casa del Sorriso di Andorno Micca, l’Avv. Federico Motto, consigliere comunale di minoranza, invia la seguente nota:

Apprendo con dispiacere che il Sindaco affermi che i problemi in essere nella Casa del Sorriso possano essere una possibile boutade pre-elettorale. Mi chiedo se riesca a comprendere che amministrare un territorio voglia dire occuparsi dei problemi e non cercare di gettare fango su altre persone estranee alla questione. Ogni volta che si presente un problema il Sindaco parla di campagna elettorale, è ossessionato dalla campagna elettorale. Passatemi l’inciso ironico ma, se fossi un medico gli diagnosticherei questo disturbo e lo codificherei con il nome di Sindrome Crovelliana. Non essendo medico ma avvocato mi limito a dire che i problemi sono ben presenti all’interno della Casa del Sorriso ed il non affrontarli, negandoli, non è una soluzione. E’ impossibile dire che non vi è alcun problema quando:

– si è stati convocati in Prefettura per esperire un tentativo di conciliazione con le sigle sindacali;

– quando più della meta degli OSS (Operatori Socio Sanitari) è in stato di agitazione;

– quando si paventano forti azioni di sciopero a causa di mancati accordi tra l’Azienda ed i sindacati.

In breve questo è il quadro della situazione all’interno della Casa del Sorriso. ed all’interno di questo quadro troviamo un Sindaco che dice che non vi è alcun problema. Più precisamente troviamo un Sindaco che non si presenta (rectius – nessun membro dell’amministrazione si è presentato) all’incontro con le sigle sindacali per cercare di trovare una soluzione. Ma dice che va tutto bene. Io ritengo che andrà tutto bene solo al momento che si troverà una soluzione e cesserà lo stato di agitazione ma, per ottenere questo, è necessario un Sindaco che affronti i problemi, non che li neghi. Come minoranza proporremo una interrogazione ed una mozione per discuterne urgentemente in Consiglio Comunale (nella speranza che il Sindaco non si sottragga al dialogo negando il problema). Perchè amministrare un paese vuol dire aver cura di tutti i membri del paese ma, in particolar modo, degli anziani e dei bambini che sono i membri più vulnerabili. Con questo comportamento del Sindaco si rischia di esporre gli anziani a servizi inferiori allo standard che gli stessi meritano, si rischiano scioperi che, inevitabilmente, andranno ad inficiare la qualità del servizio agli anziani. Quindi inviterei il Signor Sindaco ad interessarsi dei problemi della Casa del Sorriso ed a sedersi ai tavoli con le sigle sindacali per trovare una soluzione ai problemi. Senza negarli e lasciando da parte, almeno una volta, la campagna elettorale per dimostrare che quella, ironicamente definita, Sindrome Crovelliana non è inguaribile.

Avv. Federico Motto

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