LA BIELLESE, NON TUTTO È PERDUTO MA ORA È VIETATO SBAGLIARE

I bianconeri hanno ancora qualche residua chance di promozione ma nel ritorno non possono commettere passi falsi. Il pareggio in trasferta sul campo della Pro Settimo ha fatto concludere un girone d’andata ai limiti del paradossale per La Biellese. Gli squilli di tromba estivi con una campagna acquisti regale per mister Maurizio Braghin avevano fatto pensare a un campionato di vertice, una possibilità subito smontata con un inizio di stagione da incubo che ha portato all’esonero dell’ex allenatore della Pro Vercelli.
Fuori un ex difensore visto in Serie A, dentro un portiere con un passato nella massima serie: Giancarlo Boldini, un uomo senza peli sulla lingua che sembrava aver legato con la squadra che nelle prime gare della sua gestione ritrova successi e punti. Quello con Boldini è solamente un breve flirt: dopo poche gare gli antichi problemi tornano a galla e il mister, da persona estremamente coerente con le sue idee, ha rassegnato le dimissioni, accettate dal club di Viale Macallè che per il presente è tornata all’antico: Andrea Roano.
Nelle prime quattro partite del Roano 2.0 sono arrivati 10 punti con una vera e propria rivoluzione nel mercato invernale che ha portato tanta qualità. AOra dopo la pausa per le festività natalizie comincerà il girone di ritorno con la trasferta contro l’Alicese, la squadra che pochi mesi fa aveva fatto iniziare la crisi bianconera. Una gara che può avere un valore incredibile per la stagione de La Biellese che se vuole ancora cullare sogni di gloria deve compiere un percorso perfetto in questo girone di ritorno.
stefano villa
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