LA BIELLA-MONTE CAMINO E’ VECCHIO TRENINO, PASCOLI, RUSCELLI, MONTAGNA

Il fascino discreto del biellese. Novità: 1° tappa del nuovo  Circuito 3 C. Skyrace con gara competitiva e percorso breve non competitivo.

-9 giorni al must del cicuito skyrace. Grandi novità domenica 1°luglio per l’edizione numero 18 della skyrace BMC Biella Monte Camino, memorial fratelli Marco e Paolo Cavagnetto, gara competitiva organizzata dal GSA Pollone di 23 km con 2.000 m. di dislivello positivo, che è ormai diventata un must del circuito skyrace locale e non solo.

Quest’anno la BMC sarà la prima tappa del nuovo circuito 3C. Il nuovo trittico 3C che comprende tre competizioni skyrace: Biella Monte Camino, Pont-Saint-Martin Mont Crabun, Ivrea Mombarone per un totale di Km. 55,70 e 6.459 metri di dislivello positivo. La competizione verrà battezzata proprio dalla Biella Monte Camino (BMC) il 1° luglio. A seguire il 29 luglio con Pont-Saint-Martin Mont Crabun e il 16 settembre con Ivrea Mombarone.

L’idea è nata da tre associazioni sportive: Gruppo Sportivo Alpini Pollone, A.P.D. Pont Saint Martin e A.P.D. Amici del Mombarone con l’intento di valorizzare i territori.  Infatti, oltre alle premiazioni in denaro (per 1° classificato 350 euro, 2° classificato 250 e 3° classificato 150, per le categorie maschile e femminile). Tutti gli atleti riceveranno un premio in prodotti dei vari territori.

Altra novità della 18° edizione sarà il percorso che prevede un passaggio obbligatorio dal centro della città sino al Monte Camino. La BMC ha lo scopo di valorizzare il territorio biellese attraverso la scoperta di percorsi insoliti e affascinanti, come ripercorrere un tratto del tragitto, poco conosciuto, del vecchio trenino che, dal 1911 al 1958, transitava da Biella ad Oropa passando in mezzo al verde.

Il percorso della BMC prevede la vista di un paesaggio diversificato. Partendo dal centro della città verso i paesini della parte alta del Biellese, per poi entrare nel vivo dei boschi ed arrivare ai paesaggi di montagna immersi tra prati, pascoli e alpeggi attraversando torrenti e ruscelli, per poi raggiungere la cima del monte.

La gara è stimolante ed emozionante allo stesso tempo, conta esperienza e capacità di dosare le forze lungo tutto il percorso. Dopo una prima parte più percorribile gli atleti arrivano ad Oropa dove inizia la salita vera e propria: questa seconda parte, sino all’arrivo a 2.391 m. del Monte Camino, risulta essere la più decisiva per la vittoria della competizione.

Inoltre per chi volesse in forma amatoriale percorrere l’ultimo affascinante tratto della gara, da poche edizioni si è affiancata alla gara competitiva quella non competitiva per atleti non agonistici che prevede un percorso più breve: da Oropa al Rifugio Rosazza, gara di 4,5 km e 600 m. di dislivello.

Negli ultimi anni la BMC ha avuto una crescita considerevole del numero di partecipanti passando dai 120 nelle prime edizioni a circa 300 nelle ultime, che per una gara di corsa in montagna è sicuramente un numero interessante. Gli atleti provengono ormai da tutte le province del nord dell’Italia e alcuni anche dall’estero (Francia, Belgio, Germania, Spagna, Svizzera). Vi hanno partecipato anche atleti di rilievo internazionale quali Jean Pellissier, Roberto Porro, Corinne Favre, Dachhiri Dawa Sherpa, Cecilia Mora, Davide Milesi.

La BMC è affiliata a CSEN outdoor e FSA skyrunner patrocinata dal Comune di Biella e dal Comune di Pollone, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e delle Funivie di Oropa, i top sponsor sono Tintoria e finissaggio 2000 e Novalfa Group invece i fornitori ufficiali sono Menabrea, Bandavej, Botalla formaggi, Gabba salumi, Dolce Bon, Tipografia Botalla e Scott.

Le iscrizioni sono aperte, per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.gsapollone.it

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