ITALIANI INDOOR JUNIORES, IN EVIDENZA LE ATLETE BIELLESI

Buona trasferta per le ragazze impegnate nel tricolore Juniores ad Ancona. Bene Travar (Lungo), Pregnolato (Asta) e Mancino 800 e 1500).

Mille atleti Juniores e Promesse si sono dati battaglia in questa due giorni di campionati italiani indoor ad Ancona. Biellesi in evidenza ma senza l’acuto finale. I risultati ottenuti comunque fanno ben sperare per il futuro dell’atletica su pista di casa nostra.

LE GARE DI SABATO. Irraggiungibile Giorgia Sansa (Libertas Palmanova) che diventa campionessa italiana Juniores nel salto in lungo con un balzo da 6,00 metri grazie ad una zampata all’ultimo salto, la nostra Milica Travar (Ermenegildo Zegna) ha conquistato la medaglia di legno con la misura di 5,63 m. che le è valsa appunto la quarta posizione assoluta. Nelle segno della costanza la sua seconda serie di salti 5,62, 5,63, 5,62 metri ma con qualche rimpianto, quei 2 centimetri in meno che potevano valere l’argento a fronte del 5,66 ottenuto solo una settimana fa a Padova. Al suo primo campionato italiano indoor, 7° posto nei 1500 metri per Lucrezia Mancino classe 2000 dell’Ugb con il tempo di 4’53”74 peggiore di oltre 6” rispetto a quello ottenuto una settimana fa a Padova. Campionessa italiana è Gaia Sabbatini classe 1999 dell’Atletica Gran Sasso Teramo che vince la gara in 4’40”87. Se guardiamo i tempi parziali notiamo che la serie della Mancino è partita molto forte registrando un passaggio ai 400 metri in 1’19’07, probabilmente questo ha compromesso il tempo finale.  Nella stessa gara era impegnata a che Ludovica Megna (Atletica Piemonte) classe 2000 come Lucrezia. La biellese ha chiuso in 11esima posizione con il tempo 4’58”48.

LE GARE DI DOMENICA. Si conferma in grande ascesa Lucrezia Mancino dell’Ug, dopo l’ottimo settimo posto di ieri nei 1500 metri oggi piazza una terza posizione in batteria per il 15esimo posto assoluto negli 800 metri con il tempo di 2’19”80 e migliorandosi ancora rispetto al suo precedente primato (2’22”10) ottenuto a Padova sette giorni fa di quasi 3”. Ricordiamo che Lucrezia compirà 18 anni al 1° di marzo. Grande prestazione della biellese di Candelo. Quinto posto per Federica Pregnolato (Atletica Piemonte) nel salto con l’asta. La biellese, accreditata di un ha commesso un errore sulla misura di 3,30 metri e non è riuscita a saltare la misura successiva fissa a 3,40. In questo 2018 l’atleta ha ottenuto altri due risultati a Parma e Aosta fermandosi sempre ai 3,30. Il suo primato di 3,50, ottenuto all’esterno, è fermo da luglio dello scorso anno a Busto Arsizio. Nella stessa gara concorreva Elisabetta Ferrero (Atletica Stronese) 18 anni il 7 aprile, giunta 11esima con la misura di 3,10 metri. Il suo primato risale al 22 maggio 2015 ad Asti, allora aveva saltato 3,30.

Le impressioni di Lucrezia Mancino. Abbiamo sentito l’ugibina appena terminata la gara degli 800 metri. Considerazioni positive per la 17enne: “Questi sono stati miei primi campionati italiani indoor e tutto sommato, facendo un bilancio di questi due giorni, sono soddisfatta -commenta l’atletta dell’Ugb-. Speravo meglio nei 1500 metri ma la mia è stata un batteria lenta. Forse se avessi corso nell’altra avrei fatto meglio. 800? Diciamo che hanno ripagato la piccola delusione di ieri sui 1500. Su questa gara sono contentissima”.

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