INTRASTAT 2018 ISTRUZIONI PER L’USO

Intrastat 2018 operazioni intracomunitarie da comunicare all’Agenzia delle Entrate

Il Modello Intrastat 2018 è un insieme di procedure e attività fiscali atte a consentire il monitoraggio da parte dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia delle Entrate di tutte le operazioni commerciali di scambio intrattenute tra i soggetti  intracomunitari onde evitare eventuali comportamenti di sommerso, frodi carosello, antiriciclaggio messe in atto dagli operatori commerciali in ambito intracomunitario e con Paesi extra Ue appartenenti al c.d. Elenco Paesi Black List.

Dal punto di vista normativo, il decreto legislativo 11 febbraio 2010 n. 188 ha provveduto ad attuare le direttive 2008/8/CE, 2008/9/CE e 2008/117/CE modificando così la direttiva 2006/112/CE circa:

  • 1) il luogo delle prestazioni di servizi,
  • 2) il rimborso dell’imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi stabiliti in altro Stato membro
  • 3) il sistema comune dell’IVA per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie. Tale decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2010, n. 41 ha stabilito pertanto quanto segue: “obbligo per i soggetti passivi IVA di presentare all’Agenzia delle Entrate elenchi riepilogativi periodici degli scambi di beni e servizi effettuati con i soggetti passivi dell’IVA stabiliti negli altri Stati membri della Comunità Europea”.

Tutti i modelli Intrastat 2018 sono scaricabili gratis dal sto dell’Agenzia delle Dogane.

A partire dal 2018, arrivano però i nuovi modelli INTRASTAT 2018 semplificati e snelli.

Per effetto del decreto Milleprororoghe che, oltre a confermare per il solo 2017, l’obbligo di presentazione del modello INTRASTAT Acquisti, ha provveduto anche ad introdurre importanti semplificazioni, riduzioni ed abolizioni, sono state effettuate dall’Agenzia delle Entrate, delle modifiche agli elenchi Intrastat 2018 che riguardano:

  • modello INTRA 2bis, acquisti di beni;
  • modello INTRA 2quater, acquisti di servizi;
  • modello INTRA 1bis, cessioni di beni
  • modello INTRA 1quater, servizi resi.

Per l’Intrastat 2018, sono in arrivo importanti novità.

Dal 1° gennaio 2018, entrano in vigore i nuovi modelli Intrastat 2018 che i soggetti passivi Iva tenuti all’invio degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie devono utilizzare. L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 25 settembre 2017, ha provveduto infatti ad alleggerire gli obblighi comunicativi dei contribuenti attraverso la riduzione delle informazioni fiscali e statistiche e per evitare una duplicazione delle comunicazioni a carico dei contribuenti. Le novità intrastat 2018, sono state introdotte con il decreto milleproroghe e riguardano sostanziali semplificazioni in materia di elenchi Intrastat 2018, in particolare del:

  • modello INTRA 2bis;
  • modello INTRA 2quater;
  • modello INTRA 1bis;
  • modello INTRA 1quater.

Ecco tutte le novità INTRASTAT 2018:

  • ABOLITI i modelli Intra trimestrali per gli acquisti di beni e servizi;
  • Valenza esclusivamente statistica ai modelli Intra mensili acquisti di beni e servizi;
  • Aumento della soglia delle operazioni che determina l’obbligo Intrastat:
    • da 50mila a 200mila euro trimestrali: per gli acquisti di beni;
    • da 50mila a 100mila euro trimestrali: per gli acquisti di servizi.
  • Niente cambia per i modelli INTRA cessioni di beni e di servizi: la soglia resta a 50mila euro;
  • Aumento soglia statistica elenchi cessioni di beni: la compilazione è opzionale e la soglia è sotto i 100mila euro di operazioni trimestrali
  • Semplificazione della compilazione del campo “Codice Servizio”, ove presente. Si passa, infatti, dal Cpa a 6 cifre al Cpa a 5 cifre, con una riduzione di quasi il 50% dei codici da selezionare.

Le misure di semplificazione adottate con il provvedimento in esame si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018.

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