INSOSPETTABILE 66ENNE RACCONTA STORIELLE AI COMMERCIANTI PRIMA DI RAGGIRARLI

L’autrice della “truffa del resto” dopo lunghe indagini è stata scoperta dalla squadra mobile di Biella. Vittime, baristi, parrucchieri e anche un cinese.
Modi gentili, voce innocente, abiti da signora perbene, racconti perfetti, dietro queste vesti si nascondeva una truffatrice seriale che ha portato via denaro a commercianti di diverse province del nord Italia; nel solo biellese in cinque sono caduti nella sua trappola. La 66enne agiva sempre da sola e non aveva un’attività commerciale ben precisa sulla quale era mirata la sua azione ma indistintamente bar, parrucchieri, vendita di bomboniere, tabaccherie e anche un bazar gestito da cinesi. Durante i colloqui con le vittime instaurava la tranquillità del buon affare guadagnandosi la fiducia dei negozianti, millantando amicizie e conoscenze comuni. “Devo organizzare il matrimonio di mia figlia…” oppure “vorrei fare una festa a sorpresa per il compleanno del mio nipotino…” erano alcuni dei tanti modi sui quali ha attirato l’attenzione e carpito la fiducia degli ignari commercianti. A quel punto scattava il semplice ma astuto raggiro. La donna infatti spiegava di non aver con sé il denaro per l’anticipo e usando uno stratagemma si faceva accompagnare nei pressi della sua abitazione, chiaramente falsa, dove era presente un fantomatico coniuge. Durante il tragitto, quasi sempre molto breve, la donna fingeva di telefonare per poi riferire che il marito aveva in casa una banconota di grosso taglio, solitamente da 200 o 500 euro. A quel punto, fingendo di doversi allontanare velocemente, chiedeva al malcapitato commerciante di anticiparle il “resto” indicando con un semplice gesto della mano la sua ipotetica abitazione distante poche decine di metri,  invitandolo a suonare un campanello che sarebbe uscito il marito. Ecco come si concretizzata la truffa e la fuga dell’anziana donna. A seguito di svariate denunce, alcune risalenti al 2016, gli uomini della squadra mobile della questura di Biella diretta dal commissario capo, Marika Viscovo, dopo aver raccolto per mesi elementi utili all’indagine, senza trascurarre alcun dettaglio, riuscivano a identificare M.G. di 66 anni residente a Castellamonte, riconosciuta dai commercianti raggirati, e denunciarla per truffa.
Fulvio Feraboli
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