IL PRIMO MAGGIO DELLA BURSH

Persone di tutte le età e da tutti i paesi della Bursch per la festa tradizionale alla Chiesa di Santa Maria di Pediclosso.

La bella chiesetta che risale al XIII secolo è il primo luogo di Culto dell’Alta Valle del Cervo ed è nel cuore ti tanti Valit, tanto che dal 1968 la festa si ripete ogni 1 maggio con un numero considerevole di partecipanti. Alle 10,30  la S. Messa celebrata da Don Paolo Santacatarina  Parroco di Campiglia, animata dai canti, presenti le Valette an Gipoun, al termine il partecipato incanto dei doni il cui incasso è finalizzato alla manutenzione della struttura, quando il tempo lo permette si prosegue  con il pranzo nei prati ed il pomeriggio trascorso in compagnia all’aria aperta.Quest’anno la giornata davvero splendida ha portato diverse decine di persone a raggiungere in circa 15 minuti di cammino la minuscola borgata  attraverso la mulattiera, scendendo dal Santuario di San Giovanni o salendo dalla Frazione Oretto, tantissime la famiglie i cui  bimbi hanno scorrazzato tra prati e boschi lontani dai pericoli del traffico. I Giovani della  Pro Loco di Campiglia  capitanati dal nuovo presidente Piergiorgio Magnani hanno preparato un’ottima e apprezzatissima polenta concia sufficiente per rifocillare i tanti presenti, insieme a panini e formaggi: anche il ricavato del pranzo andrà a favore della chiesetta. Se nella Bursch c’è un luogo del cuore oggi è stato dimostrato che è Santa Maria, e pare che resterà così una generazione dopo l’altra.

A.G.

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