IL PAPA’ DI CAROLINA PICCHIO PARLA DI CYBERBULLISMO ALL’IIS Q. SELLA

L’IIS “Q. Sella” ha avviato una serie di iniziative volte a prevenire e contrastare episodi legati ai fenomeni  del bullismo e del cyberbullismo, grazie all’impegno della referente di istituto, prof.ssa Raffaella Cerciello, e di altri docenti.

Venerdì 23 febbraio, Paolo Picchio, papà di Carolina, la prima vittima in Italia di cyberbullismo, ha parlato agli allievi di tutte le classi prime dell’Istituto. Da anni ormai porta in tutta Italia la storia di sua figlia, per sensibilizzare i giovani e per fare in modo che vicende come quella di Carolina non si verifichino più.
“Voi siete delle opere d’arte: nessuno ha il diritto di profanarvi”, ha detto ai ragazzi presenti, esortandoli a coltivare relazioni vere, “perchè il mondo non è quello che si vede dietro a uno schermo, ma è quello fatto di emozioni, paure, persone che si incontrano dal vivo”.
Picchio ha parlato dei valori irrinunciabili dell’amicizia e dell’affetto – Le ragazze e i ragazzi hanno perso la gioia di essere accarezzati, perché i veri abbracci, i veri baci sono sostituiti da vuote emoticons – e ha concluso insistendo sull’unicità di ognuno di noi: “Siete belli e belle per quello che siete e non per come vi vogliono gli altri”.

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