IL PAESAGGIO E’ DENTRO DI ME ALLA LOCANDA DEI MERCANTI

L’esposizione di Angelo Seminario è partita da qualche giorno e sarà visitabile solo fino al 15 giugno.

Il 1° giugno a Crevacuore, alla Locanda dei Mercanti, è stata inaugurata la nuova mostra del pittore Angelo Seminario: “Il paesaggio è dentro di me”, in un originale allestimento studiato dall’architetto Leonida Roda, con la collaborazione di Sonia.
Angelo Seminario, è nato a Milano, dove ha frequentato l’Accademia di Brera dal 1980 al 1984, ma vive e lavora a Pianceri Alto–Pray, ha allestito numerose mostre personali e partecipato a collettive, con le sue opere, sempre molto apprezzate.
La Locanda dei Mercanti è collocata in una casa antica, nel nucleo storico di Crevacuore, strutturata su più piani, con fughe di stanze dai soffitti a volta ribassati, che creano un’atmosfera molto particolare. Una scala di pietra dalla luminosa veranda conduce alle sale da pranzo al primo piano: anche in questi spazi sono stati collocati quadri raffiguranti nature morte collegate al cibo e due nudi femminili, temi abbastanza insoliti per Angelo che predilige il paesaggio. Ha scritto di lui il suo maestro, il pittore Luca Vernizzi: “Pittore molto attento al dato reale, che lo vede sostanzialmente paesaggista nella quasi totalità della produzione, Angelo Seminario è, del paesaggio appunto, un romantico esecutore. Nell’osservazione dei verdi, e dei particolari più minuti, immette una specie di mistica dedizione, con una quasi monacale sincerità”. Angelo Seminario ama dipingere dal vero, in plein air, come gli Impressionisti, utilizzando oli e tempere su tavolette di legno o su tela.
Oltre cinquanta quadri documentano un ricco percorso artistico in continua evoluzione e per la prima volta vengono esposte opere che il pittore aveva realizzato e dimenticato: la scelta di eliminare le cornici e disporre i quadri come se fossero le tessere di un grande puzzle, evita l’effetto dell’affollamento disordinato. I quadri vivono bene dappertutto: in mezzo ai libri, nella vecchia osteria rivisitata, nelle sale da pranzo, dando volumi e colori nuovi agli ambienti.
Un grande autoritratto apre la mostra: il pittore, sigaro in bocca, rivolge uno sguardo diretto allo spettatore, rivelando la sua attenzione all’armonia delle forme e all’ambiente che lo circonda, perché per Angelo l’uomo non è il centro del mondo ma un semplice ospite della Terra.
La mostra è una pausa rasserenante dalla frenesia del quotidiano, per immergersi in paesaggi conosciuti, familiari, in una sinfonia di verdi e di azzurri, approdando ai toni dorati dei campi nel meriggiare estivo, dove domina il silenzio, in cui persino il frullare delle ali di un uccello che divide il cielo, acquista un’insolita sonorità.
Monika e Alberto, che gestiscono la Locanda, ne hanno fatto un luogo amichevole ed accogliente, dove ospitano conferenze, corsi, letture, mostre d’arte, creando un piacevole punto d’incontro a misura d’uomo, dove il pubblico che ha seguito la presentazione condividendone lo spirito, visitato la mostra, ha partecipato al rinfresco finale, gustoso ed originale, brindando con un’estiva sangria alla sempre rinnovata vitalità dell’artista.
La mostra sarà visitabile fino al 15 giugno. Chiusura lunedì e martedì. Orari: 15 – 20.

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