IL FUTURO DEL CAFFÈ PASSA ANCHE DA BIELLA

Sulla scia del nuovo Starbucks di Milano, Federico Rebuffa si prepara a stupire il pubblico locale con aromi inediti e nuove lavorazioni.

Quanti modi conosciamo di prendere il caffè? Ristretto, lungo, macchiato, espresso, americano… Una gamma di possibilità (quasi) infinita che ha portato alla nascita di una nuova figura professionale, quella dei coffee expert, professionisti del settore in grado di preparare e lavorare ogni tipo di caffè, pronti a rivoluzionare il mondo della caffetteria come oggi lo conosciamo: “L’apertura di Starbucks Reserve Roastery a Milano – la terza sede dopo Seattle e Shanghai – ha introdotto anche in Italia una nuova concezione del caffè, che incuriosisce e crea interesse”, commenta Federico Rebuffa, titolare del Caffè Bistrot ‘breakfast & lunch’ di piazza Adua a Biella, “Credo che sia il futuro della caffetteria e per questo anche io ed il mio team stiamo studiando con coloro che hanno formato il personale del nuovo locale meneghino per diventare esperti in materia”.

Il Bistrot (come lo chiamano i clienti affezionati) ha puntato su una formula di qualità che già lo distingue nel panorama locale: ogni giorno, infatti, sono a disposizione della clientela quattro miscele differenti, prodotti provenienti da Giava, Indonesia, Nuova Guinea e altri stati orientali che regalano gusti e profumi particolari. Un’offerta in continua evoluzione pronta ora ad accogliere un’altra gamma di prodotti, che introducono un nuovo concetto di pausa caffè: “Il caffè filtrato non va a sostituire il classico espresso, ma diventa una valida alternativa al tè, ad esempio, per coloro che amano sedersi e dedicare del tempo alla consumazione di un prodotto”, commenta Federico, “È un mondo affine a quello del vino, sia per il sistema di degustazione sia per le sensazioni organolettiche che sprigiona: basti pensare che in un bicchiere di vino ci sono massimo 500 molecole olfattive, mentre una tazza di caffè ne contiene 900”. Servito nel bicchiere tulipano da Barolo per esaltare aroma, il caffè filtrato è realizzato all’istante, partendo da monorigini che vengono poi macinate e filtrate al momento con tre possibili sistemi differenti: French press, Aeropress, Dripper V60. “Chi pensa ad un caffè più leggero, sbaglia, come chi immagina un caffè annacquato. Un buon caffè filtrato necessità di tempo e di tecniche precise che esaltano la materia prima, regalando incredibili sensazioni, a partire dal profumo. Sono convinto che anche il pubblico biellese saprà apprezzare questi nuovi sapori”.

A. C.

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