IL CROLLO A GENOVA ALZA LA GUARDIA DEI PONTI IN PROVINCIA

A quanto pare tutto sotto controllo nel biellese.

La tragedia di Genova e il disastro del Ponte Morandi con il suo carico di morti (38 fino alle 19 di giovedì 16 agosto oltre a 15 feriti 5 dei quali in codice rosso) e di polemica hanno alzato il livello di guardia anche nella Provincia di Biella dove, non da oggi i ponti vengono comunque costantemente monitorati, come conferma il Presidente della Provincia. Lo stesso Emanuele Ramella ha precisato  che nei mesi scorsi la struttura che aveva creato maggiori preoccupazioni, quella del “Ponte di Salussola era già stata oggetto di controlli con prove di carico di mezzi” mentre per “la salvaguardia estetica e per la modernizzazione dello stesso sono stati messi a disposizione 500 mila di lavori che inizieranno dopo le ferie”. Il ponte della Tangenziale è invece una struttura relativamente giovane dopo la ricostruzione del 1996, in ogni caso “fin dal 2015 era stati messi a bilancio 700 mila euro suddivisi fra Provincia (300 mila) e Comune di Biella (400 mila) al fine di sistemare la briglia del torrente Cervo a supporto del ponte”. In queste ultime settimane sono state controllate invece le sifonature con un ulteriore spesa di 80mila euro. Diverso invece il discorso del Ponte della Pistolesa trattandosi di un viadotto statico. In ogni caso vale la pena ricordare come i controlli degli enti preposti non manchino.   

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