HA CHIUSO L’EMERGENZA FREDDO CHE HA BATTUTO OGNI RECORD

Bilancio conclusivo, 148 sere di accoglienza, costo finale in netto calo rispetto al 2016/2017 nonostante l’aumento degli ospiti. Il biellese ha saputo lavorare di gruppo.

“Il grazie principale è per i volontari che, con disponibilità, flessibilità e tanta generosità hanno permesso che l’edizione di quest’anno di Emergenza Freddo battesse tutti i record mai raggiunti prima”.
Con queste parole il presidente del consorzio Iris Paolo Gallana ha illustrato questa mattina il bilancio conclusivo di Emergenza Freddo, il servizio straordinario di accoglienza delle persone senza fissa dmora durante i mesi più freddi dell’anno.
Con Gallana, a presentare il bilancio, anche il sindaco di Biella Marco Cavicchioli, l’assessore Francesca Salivotti e il direttore di Caritas Biella don Giovanni Perini.
Ad essere garantite sono state 148 sere di accoglienza garantite (nella precedente edizione furono 115), 74 persone accolte (precedente edizione: 59), 2536 pernottamenti complessivi (precedente edizione: 2131) e 2960 pasti offerti (precedente edizione: 2300)
“Il gruppo di lavoro “Emergenza Freddo” è riuscito, con un sforzo organizzativo non da poco, a garantire l’avvio già a novembre – ha detto Salivotti -. Inoltre, grazie al buon andamento della raccolta fondi, alla flessibilità raggiunta dal Servizio e alla disponibilità immediata degli Operatori della Coop Anteo e della Coop Il Cammino, è stato possibile prolungare l’accoglienza notturna fino al 3 aprile”.
Garantire 148 sere di accoglienza (contro le 91 della precedente edizione) è costato circa 61.000 euro, con un costo pro capite a notte di circa 20 euro (incluso pasto caldo serale, piccola colazione la mattina, doccia, lavaggio abiti, fornitura cambio per emergenze, monitoraggio sanitario, pulizia ambienti, cambio lenzuola e asciugamani, kit igiene). La copertura è stata garantita dai circa 23000 euro della raccolta fondi (dei quali 8000 provenienti della raccolta fondi 2016/2017 e 15000 euro della nuova edizione), 17000 euro stanziati dalla Città di Biella, 15000 euro dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, 2000 euro da Caritas e 2000 euro da CRI Biella Area 2, 2000 euro dai Consorzi CISSABO e IRIS, in capo al quale è anche il coordinamento del Progetto.
Un ringraziamento è inoltre andato alla cooperativa Anteo (struttura Belletti Bona), al Centro Territoriale per il Volontariato, all’ASL di Biella , ai Gruppi di Volontariato Vincenziano, ACLI Biella, Associazione Papa Giovanni XXIII di Biella, Associazione La Rete, insieme agli altri soggetti del terzo settore che lavorano sul territorio sui cosiddetti servizi ‘a bassa soglia’ (Coop. Maria Cecilia – capofila dell’associazione temporanea di scopo progetto “Accoglienza Plurale” -, coop. Il Cammino, Coop. Valdocco, Consorzio Il Filo da Tessere).
“Moltissimi i cittadini e le associazioni che hanno sostenuto economicamente il Progetto – ha concluso la referente del progetto Elisa Fois -. Un ringraziamento particolare a Pallacanestro Biella per aver sostenuto la campagna raccolta fondi e a tutti i gruppi che si sono attivati garantendo il successo dell’iniziativa, ovvero: il Soroptimist Club, il Lions Club Bugella Civitas, i dipendenti dell’Azienda Bonprix, i dipendenti dell’Azienda Flainox, l’Associazione Libera, i Gruppi di Volontariato Vincenziano, l’Associazione Semi di Bontà Carla Cecilia, l’Associazione Non Sei Sola Uscire dal Silenzio”.

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