GAL MONTAGNE BIELLESI, NUOVO BANDO PER SVILUPPO DI IMPRESA TURISTICA

Pubblicato il bando PIRT turistico del Gal Montagne Biellesi. Due le tipologie di destinatari, per investimenti che vanno dai 5.000 ai 100.000 euro, le aziende agricole e le microimprese che operano nel settore turistico

Dopo il sostegno alle creazioni di impresa, recentemente avviate ad inizio anno con due bandi specifici per il commercio, artigianato, servizi e quindi per il settore turistico (e aperti sino all’11 giugno), il Gal Montagne Biellesi lancia in questi giorni anche il bando di sviluppo di impresa nel settore turistico. Da qualche giorno, e fino al 31 luglio, il bando PIRT (progetti integrati di rete territoriale) di fatto include due operazioni distinte, quelle che formalmente vengono indicate come la 6.4.1 e 6.4.2, e che interessano rispettivamente le aziende agricole, agrituristiche e le piccole e medie imprese nel settore turistico. L’obiettivo, come già sperimentato con successo la scorsa estate con i bandi filiera agroalimentari e di rete territoriale nell’artigianato, è quello di contribuire a creare, o sviluppare e incrementare, servizi turistici in area Gal, seguendo la logica di ricevere un beneficio individuale a fronte di un accordo duraturo di rete sottoscritto con altri soggetti. Spiega il presidente del Gal Emanuele Ramella Pralungo: “In questo modo ogni singola attività può migliorare le proprie condizioni generali investendo su piccole opere o l’acquisto di attrezzature, migliorando l’offerta complessiva della propria impresa, i propri servizi, ma al contempo lo farà all’interno di un quadro di collaborazione con aziende diverse, dove ciascuna si impegnerà ad occuparsi di una specifica parte dell’accordo e mantenerlo nel tempo. Inoltre la formula del PIRT mira a connettere il mondo agricolo con quello turistico. Sono due ambiti che trovano parecchi punti potenziali di incontro, si pensi al turismo enogastronomico abbinato sovente a quello escursionistico”.
Le due operazioni, che presentano regole specifiche per ciascun ambito, si fondono nel concetto di PIRT dove almeno tre partecipanti, fra cui due beneficiari che decidono di investire nella propria azienda, possono creare una rete scrivendo insieme un progetto duraturo di collaborazione. Ad ogni rete così formata possono partecipare anche imprese che decidono di non investire ma che scelgono di scommettere sul progetto collettivo. Si tratta di beneficiari indiretti che aumentano il valore dell’accordo di rete e anche le ricadute positive per il gruppo di sottoscrittori dell’accordo e per la propria azienda.
Il bando mette in gioco risorse che consentono di effettuare investimenti che saranno rimborsati al 50% a consuntivo, all’interno di un range di ammissibilità che va dai 5.000 euro minimi sino ai 100.000 massimi. In altre parole, per un investimento ammissibile a finanziamento di 50.000 euro l’impresa riceverà un contributo di 25.000 euro a spese o investimenti effettuati e rendicontati.
Conclude il direttore Michele Colombo: “Nelle prossime settimane attiveremo la parte più importante, ossia quella di animazione, nella quale spiegheremo i dettagli del bando alle imprese interessate. Sono momenti nei quali le imprese si ritrovano e da cui, oltre alla formazione specifica sul bando, consentono un primo contatto tra beneficiari potenzialmente interessati a sottoscrivere un accordo di rete. Il primo appuntamento sarà ad Andorno Micca, nel salone al pian terreno della sede del Gal in via Galliari 50, il 16 aprile alle ore 15. A questa prima data ne seguiranno altre due, una in valle Elvo il 23 aprile, sempre alle 15 a Mongrando e una terza in fase di definizione nella valle di Mosso e Sessera”. Naturalmente i nostri uffici sono a disposizione tutti i giorni per incontri informativi con gli imprenditori interessati.

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