FEDERICO BLANC, DA CAPITANO AZZURRO A PERSONAGGIO 2017 DI CAVAGLIA’

Verrà premiato sabato 23 dicembre nella sala del municipio.

E’ Federico Blanc il personaggio dell’anno del 2017 del Comune di Cavaglià.
Nato e cresciuto nel paese del basso Biellese, Federico è ingegnere edile in una società di costruzioni e, dopo aver lavorato per più di 10 anni all’estero, tre anni fa si è trasferito con la famiglia a Ravenna dove ha sede l’azienda per cui lavora. Nell’agosto del 2007 è stato vittima di un incidente in parapendio. 5 anni di calvario fino a quando, nel dicembre del 2012 è stato costretto a decidere per l’amutazione dell’arto a causa di un’infezione difficile dal debellare.
Nonostante questo Federico ha coraggio ed entusiasmo da vendere: dal 2016 è capitano della Nazionale italiana di Sitting Volley e, da pochi mesi ha pubblicato un libro con Roberto Bruzzone del libro “Limiti: i cronaca riflessa di un viaggio gamba in spalla”.
“Federico Blanc è l’esempio di persona che non si arrende davanti ai grandi ostacoli che la vita ci pone davanti ma riesce a sfruttarli per guardare il mondo sotto una luce differente – spiega il sindaco di Cavaglià Giancarlo Borsoi -. Durante una cerimonia in programma il prossimo sabato la nostra amministrazione gli conferirà il premio come cittadino dell’anno: per noi è davvero un grande onore”.
La decisione di conferire il premio come personaggio dell’anno è una vera tradizione per l’amministrazione del paese: “Sono molti anni che conferiamo questo premio – dice ancora il sindaco -. Generalmente tendiamo a premiare persone che hanno un legame con Cavaglià e che si sono distinte in attività particolari: Federico è esattamente il personaggio che noi amiamo: un personaggio che non si è perso d’animo ma che anzi, dovrebbe essere d’esempio per molte persone”.
Ed infatti Blanc è molto legato a Cavaglià: “In questo paese ho i miei amici, ho i miei genitori e anche se vivo a Ravenna, sarò legato a Cavaglià per sempre – dice l’ingegnere -. Inoltre sabato, insieme alla mia famiglia er ai miei bambini sarà con me anche Roberto Bruzzone con cui ho scritto il libro “Limiti”.
Anche Bruzzone è uno che di coraggio ne ha da vendere: tra pochi giorni entrerà nel Guinness dei Primati per essere il primo disabile amputato che percorrerà in meno di 24 ore 100 km. “Sabato sera a Cavaglià sarà una serata davvero importante – conclude Blanc -: io riceverò il premio come personaggio dell’anno mentre Roberto racconterà a tutti i presenti come sia riuscito a battere questo record”.

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