EUROPEO MASTER CON RAMMARICO PER STEFANO PASQUATO, FELICE VITTORIO MARCHESE

Contento per il suo risultato invece Vittorio Marchese dell’Ugb che migliora il suo personale.

“12esimo tempo finale ma con grossa amarezza”. Le prime parole di Stefano Pasquato velocista biellese dell’Atletica Arcobaleno al campionato Europeo Master di Madrid suonano come carica per il futuro. Rimane l’amaro in bocca per essere arrivato a otto decimi dal podio nella staffetta. E questo nessuno lo può negare. “Nei 200 m. a metà delle batterie ci hanno fermato per consentire la gara di Pentathlon -commenta Pasquato-. Siamo rimasti per un’ora al freddo e per me non è stato il massimo. Resta comunque il fatto che il livello visto a questo Europeo era veramente alto e per questo fondamentalmente sono contento di essere venuto in Spagna”. Il 23”52 corso in batteria dei 200 m. della M35 e il 23”65 in semifinale non sono bastati per far correre al biellese la finalissima. “Credo nelle occasioni future -dice ancora lo sprinter- e questo rammarico lo trasformerò in energia positiva”. La voce di Vittorio Marchese, che opera nell’Arma dei Carabinieri a Biella, invece è di tutt’altro stampo. Lui è felice di aver partecipato all’Europeo che ricorderà sicuramente per essersi migliorato sui 200 piazzando il suo best time in 25”42 in batteria. Poi il 26”30 successivo lo ha piazzato 21esimo assoluto. “Sono contento di questa prestazione -commenta Marchese- e in più è arrivato anche il personale indoor migliorato di ben quattro decimi”. I due biellesi a Madrid hanno anche corso, sempre in rappresentanza dell’Italia, la 4×100. La staffetta di Stefano Pasquato è giunta quinta, in questo caso a  otto decimi dal podio con il tempo di 1’37”89 nella M35. “Partivamo da outsider e se avessimo approfittato di un errore avremmo potuto conquistare il podio -conclude il velocista-. Ho tentato la rimonta ma eravamo indietro di trenta metri e ne ho recuperati dieci. Onestamente mi girano le scatole ma è andata così”. Una bellissima esperienza anche in questa seconda giornata dell’Europeo Master per Marchese. “Ero il più vecchietto -termina l’ugibino- ma in fondo me la sono cavata. Visto il livello altissimo posso dire che sia andata molto bene”. La staffetta del biellese, inserito nell’M40 azzurro, ha chiuso con il tempo di 1’43”19 in sesta posizione.

Tag:, , , , , , , ,