EMERGENZA SICCITA’: ATTENZIONE AGLI SPRECHI, STOP ALLA PESCA

Provvedimenti necessari per arginare e tutelare l’ambiente. Dal Cordar fanno sapere che le riserve sono ai minimi storici.

Dopo quasi un mese in cui nel Biellese non cade una goccia di pioggia, il sindaco di Biella Marco Cavicchioli ieri ha firmato un’ordinanza che elenca una serie di comportamenti da evitare per non sprecare acqua. Nel documento viene indicato il divieto di utilizzare l’acqua potabile per usi differenti da quelli igienico-sanitari. Vietato quindi bagnare il giardino e lavare l’auto utilizzando i rubinetti di casa. L’ordinanza indica anche una serie di comportamenti consigliati per ridurre al minimo gli sprechi: controllare il corretto funzionamento dei propri impianti idrici al fine di individuare eventuali perdite occulte, usare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico, preferire per l’igiene personale la doccia in alternativa alla vasca da bagno.
Anche il Cordar nel frattempo ha disposto la chiusura di quasi tutte le fontanelle pubbliche della città, fatte salve quelle che devono restare in funzione per il cosiddetto spurgo del fondo rete, necessario per mantenere puliti ed efficienti gli impianti. A detta del consorzio che gestisce la rete idrica in provincia, “gli approvvigionamenti idrici a servizio dei Comuni si stanno rapidamente riducendo: siamo ormai ai minimi storici”.
Ma a fronte del divieto emesso dal sindaco di Biella, il presidente della Provincia Emanuele Ramella ha divulgato una nuova ordinanza di stop alla pesca. A causa della secca in cui si trovano i torrenti, finché non saranno ripristinate le normali condizioni delle acque, sarà proibito pescare.
I pesci quali le trote, i cavedani e le altre specie di pesce bianco, tendono a rifugiarsi nelle poche pozze d’acqua che restano. La sospensione della stagione di pesca è in vigore da oggi e continuerà fino a quando non ci saranno le prime piogge.

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