E’ MORTO GIUSEPPE MANTELLO

Un uomo della Valle Cervo, una presenza costante insieme alle pecore. Un personaggio. Molti i biellesi in lutto.

Aveva 86 anni “ma fino a pochi anni fa era una presenza costante, con le sue pecore, dietro al Colle della Mologna Grande, nel Vallone di Niel” ha scritto sulla sua pagina social, Andrea Cavallo, biellese e amante della montagna. Leggendolo ci ha colpiti. Vi proponiamo uno stralcio per capire la bellezza di un personaggio come Mantello che gli amanti della montagna sicuramente hanno avuto la fortuna di conoscere o vedere anche solo una volta.

“Passavo spesso da quelle parti e lo incontravo ogni volta, avido di conversazione. Ci sedevamo su un masso e mi chiedeva delle gite, di chi avevo incontrato, delle previsioni meteorologiche, di Sandro l’amico gestore del Rifugio Rivetti. Lui gli recapitava la corrispondenza, nascondendola in un anfratto di un cumulo di pietre, appena sotto il Colle della Mologna. Era un uomo solitario ma interessato a tutto ciò che lo circondava. Viveva semplicemente con le sue pecore, in perfetta simbiosi con la natura. L’immagine più romantica che ho di lui è stampata nei miei ricordi. Un giorno, di ritorno dal lungo anello del Bangher, avevo deciso di fermarmi al laghetto di Zukie, a 2314 metri di quota, per un bagno rinfrescante. Giuseppe era là nonostante i suoi 80 anni, a torso nudo, si lavava in solitudine davanti a quella conca di aspre montagne. Non ho osato disturbarlo, tanto quello spettacolo era intimo e totale. Sono sicuro che Giuseppe Mantello sia tornato tra quelle rupi solitarie, con le sue pecore, i suoi muli, i suoi cani. Quando passerò di lì, un pensiero non mancherà”.

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