DEPURATORE DELLA SPOLINA I QUESITI DEI 5 STELLE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Presentata già oggi un’istanza accesso atti dal Consigliere comunale del M5S di Biella, Giovanni Rinaldi, per avere tutta la documentazione sulla vicenda del depuratore della Spolina (Cossato) a seguito dell’esposto alla Procura presentato dall’ARPA.  Agenzia Regionale per la Protezione ambientale avrebbe rilevato una concentrazione eccessiva di metalli pesanti nei fanghi industriali trasportati nel depuratore. Una situazione da non sottovalutare sia per le conseguenze ambientali sia per il rispetto della precisa e granitica normativa comunitaria. Ma la cosa che più ci sorprende sulla questione e che richiederà un approfondimento sono le dichiarazioni del consigliere provinciale Paolo Rizzo (PD) che, non sappiamo su quali elementi, ma siamo certi che dopo aver  letto tutta la documentazione vorrà spiegarci, sottovaluta il problema.In primo luogo affermando con certezza  che secondo lui i fatti contestati non comporterebbero  nessun danno ambientale. Ma intanto ARPA ha presentato un esposto in Procura.Affermazioni sull’irrilevanza del danno ambientale provocato dai presunti fanghi carichi di metalli pesanti seguito dalla presunta priorità dell’interesse economico per Cordar al funzionamento  del depuratore. Non appena avremo tra le mani  tutta la documentazione chiederemo subito un confronto con il Consigliere Provinciale e con i vertici Cordar per sapere:
1) come mai non erano stai mai rilevati i quantitativi di metalli pesanti prima dell’intervento dell’ARPA?
2) L’impianto della spolina ha le caratteristiche oggettive idonee a trattare quei fanghi?
3)Siamo certi che non sono stati prodotti danni ambientali?
Giovanni Rinaldi
Giovanni Zarrillo

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