CURE DI QUALITA’, POCHI MESI ALL’APERTURA DEL CENTRO ALZHAIMER

Entro l’estate 2018 il nuovo centro di Alzhaimer di Mongrando inizierà ad accogliere i primi pazienti.

Proseguono infatti spediti i lavori presso il cantiere dove si sta realizzando un centro specializzato, per i malati ora in cura all’Istituto Cerino Zegna di Occhieppo Inferiore.  Il centro che nascerà sarà tra i più elevati d’Europa a livello qualitativo per il sostegno dei malati. Nella nuova struttura di Mongrando verranno ospitate 50 persone, 40 trasferite dall’Istituto di Occhieppo Inferiore, 10 posti invece saranno completamente nuovi e saranno riservati esclusivamente agli abitanti di Mongrando

Dei 40 ospiti che verranno trasferiti, 20 saranno pazienti provenienti dal Nat (Nucleo Alzhaimer temporaneo) che richiedono di assistenza 24 ore su 24, i restanti invece saranno pazienti del centro diurno. In entrambi i casi si tratterà di patologie verificate e accreditate dal sistema sanitario nazionale. Per accedere a questi posti, gli abitanti della provincia di Biella avranno una corsia preferenziale rispetto agli altri abitanti del Piemonte.

Se da una parte quindi il Biellese potrà vantare una nuova struttura tra le più elevate d’Europa a livello qualitativo per il sostegno dei malati di Alzhaimer, dall’altra anche il reparto che verrà liberato ad Occhieppo Inferiore accrescerà la qualità del servizio offerto. L’obiettivo del Cda della casa di riposo è quello di realizzare un nuovo reparto destinato a quelle persone che soffrono di patologie per quali ancora non esistono strutture di sostegno adeguate: Sla, sclerosi multipla o patologie terminali non oncologiche. Per queste è disponibile un contributo stanziato dalla Regione Piemonte mentre la parte mancante della quota verrà pagata dal paziente in base alla fascia Isee in cui rientra.

“Ora è stato realizzato il realizzato il tetto e si sta procedendo con la sistemazione degli interni – dice il presidente del Cerino Zegna, Salvatore Aprile -. Speriamo di riuscire ad accedere allo stabile nel mese di maggio in modo che i primi pazienti possano entro nella struttura in estate”.

Tag:, , ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*