CONTEMPORANEA LE ARTISTE SI RACCONTANO A PALAZZO FERRERO

A Palazzo Ferrero tris di appuntamenti legati a Contemporanea Venerdì 11 gennaio alle ore 18.30 – “Yoko Ono. Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio” di Matteo B. Bianchi Sabato 12 gennaio alle ore 17.00 – Visita guidata alla mostra con la curatrice Irene Finiguerra Domenica 13 gennaio alle ore 17.30 – “Tutte le ragazze avanti” di Giusi Marchetta

Dopo la presentazione del libro “Una stanza tutta per loro. Cinquantuno donne della letteratura italiana” con Alessio Romano e Ale Di Blasio, prosegue la serie di incontri collaterali alla mostra “contemporaneA. Artiste si raccontano” in corso a Palazzo Ferrero e Palazzo La Marmora sino al 20 gennaio prossimo. Protagoniste degli incontri nel segno del tema della mostra sono storie di donne, partendo dalla storia di una donna famosa quale Yoko Ono, figura discussa e poco conosciuta dai più al di fuori della sua relazione con John Lennon. Yoko Ono è in realtà una grande artista e il sapiente lavoro di Matteo B. Bianchi ci sa riconsegnare la giusta collocazione del personaggio entro la sua dimensione di lavoro, ricerca e produzione d’arte. Venerdì 11 gennaio alle ore 18.30 a Palazzo Ferrero Matteo B. Bianchi presenta “Yoko Ono. Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio” (Add editore, 2018).

La donna più odiata del rock», «Dragon lady», «Strega», «la giapponese che ha diviso i Beatles»: da decenni feroci accuse caratterizzano la figura di Yoko Ono. Malgrado ciò, o forse anche grazie a questi pregiudizi universalmente diffusi, Yoko Ono è la giapponese più famosa al mondo. L’autore si cimenta in un’impresa eroica: spiegarci perché dovremmo amarla. Performance artist, cantante, regista, pacifista e attivista, in oltre 80 anni Yoko Ono ha condotto una vita straordinaria, passando da un’infanzia a Tokyo nel lusso sfrenato a un’esistenza da artista squattrinata nella New York dell’avanguardia underground degli anni Sessanta, sino al folgorante incontro con John Lennon, che modificherà per sempre i destini di entrambi. Oggi Yoko Ono gode di una nuova considerazione artistica, con ampie retrospettive nei maggior musei mondiali, un imprevedibile successo discografico in ambito dance e attestati di stima da parte di popstar come Lady Gaga e Moby e di guru della scena alternativa come i Sonic Youth.Alternando aneddoti, ricordi personali di fan e un percorso biografico, Matteo B. Bianchi traccia un ritratto originale e appassionato dell’artista e afferma: «Volete avere qualcosa in comune con John Lennon? Allora innamoratevi anche voi di Yoko.».

Domenica 13 gennaio alle ore 17.30 a palazzo Ferrero sarà la volta di Giusi Marchetta in dialogo con la biellese Giulia Perona per la presentazione del libro “Tutte le ragazze avanti”. Il titolo prende spunto dai concerti delle Bikini Kill, quando Kathleen Hanna urlava sempre dal palco: «Tutte le ragazze vengano avanti!».Solo dopo la band cominciava a suonare. Così, in un mondo abituato a escluderle, riservava alle ragazze un posto in prima fila da cui osservare lo spettacolo, ascoltare la musica, partecipare al concerto cantando la propria rabbia e la semplice gioia di esserci. Giusi Marchetta ha raccolto le parole di undici autrici – scrittrici, blogger, esperte musicali e di serie tv, ricercatrici, social manager – che hanno raccontato cosa voglia dire crescere “femminista” e che significato abbia per loro questa parola. Lo sguardo e le esperienze sono diversificati, ma colpisce l’impegno verso se stesse che tutte hanno assunto e la consapevolezza che questo non può andare disgiunto da un essere ‘assieme alle altre’ se si aspira davvero al cambiamento.

Tag:, , ,

Comments are closed.