CHIARA SALA, DA TRE ANNI AI VERTICI REGIONALI PER “COLPA” DELLA SCOGLIOSI

L’atleta tesserata per il GS Ermenegildo Zegna è una promessa nel salto in alto. Pratica la disciplina dal 2015. Si allena a Trabucco come l’amica Milica Travar ed è seguita dal 31enne Francesco Falabella.

Da tre anni è campionessa regionale nel Salto in Alto, forse quattro perché Chiara Sala, simpaticamente, ha perso il conto. Poco importa perché nulla toglie nell’essere prima da tempo in questa specialità. Praticamente da quando ha iniziato a dedicarsi alla specialità- Nessuno come lei in Piemonte. 18 anni, a ottobre 19, Juniores al secondo anno, non ha hobbies ma una passione per l’atletica leggera, per il salto in alto. “Ho incominciato nel 2015 quando facevo seconda superiore per un problema alla schiena dovuto alla scogliosi. Ho deciso così di dedicarmi all’atletica leggera. Pian piano, allenandomi, sono migliorata e ho iniziato a disputare le prime gare dove è arrivato il minimo per gli italiani. Onestamente non sapevo neanche cosa fosse quell’evento. Ero timorosa per il mio carattere ma mi sono buttata e così ho partecipato ai miei primi campionati italiani nella categoria Allieva. Ricordo di aver superato 1,60 di altezza dell’asticella”. E così, in pochi anni, Chiara è cresciuta, ha partecipato ad altri tricolori fino ad arrivare alla misura attuale di 1,74 ottenuta a Borgaretto il 16 giugno di quest’anno. Lei che l’atletica l’aveva fatta solo per gioco, per divertimento, perché il suo vero sport da piccolina era la ginnastica artistica. “Mi piaceva tanto, poi ho smesso e con la scogliosi che mi avevano diagnosticato ho scelto l’atletica, lo sport che mi ricordava i miei primi anni di scuola media, le ore di ginnastica e anche perché conoscevo molti ragazzi che la praticavano. Forse la mia scelta mirata al salto in alto è dovuta anche alle gare studentesche nelle quali i professori mi hanno sempre inserito nel salto, probabilmente per la mia struttura fisica. Mi venivano bene, erano naturali e magari questa elasticità deriva dalla ginnastica artistica, forse, non so. Ho continuato e mi sono appassionata. Ed ora eccomi qua”.  Quest’anno ha dato la maturità, ha finito il percorso scolastico al socio-sanitario di Mosso. “Adesso cercherò lavoro, farò qualche corso ma di sicuro voglio andare a lavorare, sono stufa di studiare”. Certo che se arrivasse un qualcosa in più dall’atletica, Chiara non la getterebbe alle ortiche. “Il salto in Alto è una passione però sarebbe bello farlo di lavoro. Resto con i piedi per terra ma questo pensiero è semplicemente fantastico. Io mi impegno con quattro allenamenti la settimana per cercare di ottenere sempre di più poi quello che sarà lo vedremo”. I prossimi appuntamenti per Chiara Sala saranno a settembre ai campionati italiani assoluti nei quali “spero di fare meglio” sottolinea l’atleta “punto all’1,80”. Ora le meritate vacanze in Egitto, a Sharm nel mar Rosso con i suoi magnifici fondali mozzafiato.

Fulvio Feraboli

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