CAVAGLIA’: LEGATO E RAPINATO, I CARABINIERI PERO’ SCOPRONO LA VERITA’

Il fatto è successo il 17 luglio nel basso biellese.
Ha raccontato ai carabinieri di essere stato vittima di una rapina al mattino alle 9 mentre stava uscendo di casa. Un 33enne di Cavaglià ha precisato ai militari di essere stato obbligato da due uomini a rientrare in casa e minacciato con un coltello preso dai cassetti della sua cucina. Dopo averlo legato ai polsi con una fascetta da elettricista, lo avrebbero obbligato a farsi consegnare le chiavi per aprire la cassaforte, contenente oggetti e oro per un valore di 1000 euro, per poi scappare e dileguarsi nel nulla. Il racconto però ha evidenziato alcune incongruenze e contraddizioni tanto che i carabinieri dopo una breve indagine investigativa hanno fatto confessare l’uomo che ha ammesso di essersi invetato tutto. Il 33enne è stato denunciato per simulazione di reato. Non sono chiari i motivi.
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