CANDELO “POTEVA ESSERCI LISTA UNICA E INVECE NO”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta del consigliere di Candelo riguardo agli scenari che si potrebbero aprire in vista delle elezioni amministrative del prossimo maggio
Le voci sono vere: la lista unitaria tra chi amministra attualmente il Comune non si farà. I motivi ve li dico io, preferisco fare mio il motto dell’attuale Primo Cittadino, Candelo casa di vetro. E trasparenza sia. Ho proposto questa lista molti mesi fa, convinto che un paese come Candelo avesse bisogno di qualcosa di nuovo, di un gruppo che mettesse a disposizione persone competenti, che condividevano un’idea di sviluppo e che avessero trovato il modo giusto di confrontarsi e decidere. Inizialmente la lista di maggioranza non ha preso in considerazione questa proposta, tant’è che il candidato sindaco era già stato individuato (in una persona che non ho problemi a dire che ho avuto modo di conoscere e apprezzare, anche se siamo distanti su posizioni personali). Poi, pian piano in paese questa idea di lista unitaria ha cominciato a diventare “interessante” e tutti siamo stati costretti a metterci intorno a un tavolo. Così abbiamo fatto e da quell’incontro avvenuto in autunno è uscita l’ipotesi di Paolo Gelone come candidato che potesse “unire” i tre gruppi. E poi? Eh, poi niente. Sì, ci siamo parlati una volta, ma quella che per me era un’idea da seguire, per altri, probabilmente era un fastidioso intoppo. Anche Renzo Belossi era pronto a mettersi in discussione, esattamente come il sottoscritto, che ha annunciato un passo indietro come primo atto verso la creazione del sodalizio unitario. Dalla maggioranza, però, nessuna risposta decisiva, anzi, attendo ancora, caro Paolo, quel caffè da prendere tutti insieme durante la pausa natalizia. Nel frattempo gli incontri della lista di maggioranza sono andati avanti, senza di noi, ovviamente. Perchè? Semplice. Quella che continua a professarsi una lista civica, ha ottenuto l’appoggio della Lega, che ha confermato di sostenere Gelone e la sua lista. Chiaro che, vista l’assenza di candidati nuovi, al momento, questo accordo basta e avanza secondo la maggioranza per riconquistare il Comune. Tutto legittimo, sia chiaro, ma chiudo questa informativa con due sole note:- parlarsi non avrebbe tolto nulla ai progetti di nessuno, ma avrebbe permesso un confronto serio tra persone che pensano a Candelo – sentire che alcuni delle liste di minoranza hanno una tessera in tasca e quindi non sono veramente civici mi lascia l’amaro in bocca, dato che ci sono persone che in passato si sono candidate a elezioni con i partiti e che la Lega appoggia direttamente la lista di maggioranza. Concludo: rappresento pochi elettori, ma quei pochi sono distanti anni luce dalla visione di società e di impresa della Lega. Non condividiamo nulla con quella parte politica che non è nè riformista, nè tantomeno moderata. E allora liberi tutti, in bocca al lupo a chi si candiderà e un abbraccio forte a chi ancora crede che il futuro di questo paese non sia nella caccia all’immigrato o nel protezionismo contro le imprese straniere”, ma nella meritocrazia, la libera concorrenza e la libertà degli individui.
Davide Dellarole
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