BIELLA ARTE URBANA DIPINGE IL PARCHEGGIO DEL PIAZZO

BAU – Biella Arte Urbana – Parcheggio del Piazzo – un progetto Associazione Stilelibero. Inaugurazione sabato 20 ottobre 2018 ore 18 all’ingresso auto Parcheggio del Piazzo.

Il progetto consiste nel creare una narrazione che, attraverso i linguaggi della street art, e dell’informazione culturale miri a facilitare e favorire la conoscenza da parte del fruitore delle molteplici sfaccettature socio culturali dell’area in oggetto. L’obiettivo è stato sin dall’inizio arrivare alla riqualificazione di una delle vie di accesso al Borgo storico del Piazzo attraverso la giusta commistione tra tradizione e contemporaneità. Infatti unito alle opere sarà realizzato un punto informativo presso l’arrivo degli ascensori, volto a fornire al visitatore le informazioni sul progetto realizzato e, contestualmente, alcune indicazioni in merito alle risorse storico culturali presenti.

Tutti coloro che sono entrati nel parcheggio del Bellone nell’ultimo mese hanno potuto vedere un artista che lavorava alle pareti dell’ingresso e dei piani 0, 1 e 2 dell’ascensore che porta al Corso del Piazzo. Le opere sono frutto del progetto BAU – Biella Arte Urbana dell’associazione Stilelibero, con il contributo della città di Biella e della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella a cura di Irene Finiguerra per BI-Box Art Space ed in collaborazione con il Polo Culturale di Biella Piazzo.

Il punto informativo

Sarà realizzato un punto informativo presso l’arrivo degli ascensori del parcheggio del Piazzo, volta a fornire al visitatore le informazioni sul progetto realizzato e, contestualmente, alcune indicazioni in merito alle risorse storico culturali presenti intorno alla piazza. Sarà cosi possibile conoscere la storia del Piazzo e dei suoi palazzi, con una infografica che precede quella più articolata che verrà realizzata per il Polo.

È prevista inoltre, in collaborazione con l’associazione Noi del Piazzo, una infografica sulle attività presenti nel Borgo e degli avvenimenti che man mano si succederanno.

La street art – Il progetto di Alessio Bolognesi “I 4 elementi” a cura di Irene Finiguerra per BI-BOx Art Space

La street art è molto di moda, accattivante e mediatica. Ma non è solo questo. È un’arte senza confini, senza il vincolo del museo e dello spazio “adibito a”. Bolognesi con le sue quattro opere a muro giocando con elementi e simboli di Biella ha trasformato la superficie di uno spazio anonimo di passaggio, quale il parcheggio del Bellone. Lo ha fatto con maestria, intelligenza e rispetto per la Città, rendendole omaggio attraverso i suoi simboli e punti di forza. Le opere di Alessio Bolognesi per BAU – Biella Arte Urbana diventano così uno strumento di promozione del territorio, utilizzando la strada e il ventre nascosto di Biella Piazzo per esaltare alcuni elementi vitali di Biella e del suo territorio. Grazie al suo intervento ha soffocato l’horror vacui del parcheggio, trasformando una situazione urbana in un’opera d’arte fruibile da tutti. Ha innescato così un dialogo artista-fruitore in un’interazione a doppio senso, prima attirandolo con i colori accesi degli sfondi e poi proponendogli una riflessione sul territorio e sulle sue peculiarità.

Parete d’ingresso macchine al parcheggio del Bellone: FUOCO

Dopo aver cercato riferimenti storici legati alla città, l’artista ha deciso di concentrarsi sull’animale simbolo di Biella, soggetto dello stemma cittadino: l’orso, unito al faggio, pianta del territorio.

L’orso viene rappresentato sia nella versione docile sia in quella più aggressiva, atteggiamento che l’animale di solito giocherellone assume quando deve difendere i piccoli o se viene aggredito.

L’orso è simbolo di coraggio e nella sua figura frontale la forma della sua schiena ha il profilo delle montagne biellesi, con il Mucrone e le cime vicine. Nell’intervento all’ingresso del parcheggio l’orso pare uscire da dietro i pilastri che nascondono parte della parete. I toni d’insieme delle figure sono caldi e morbidi.

Il faggio presente nel murales all’ingresso è in parte nascosto dall’imponente orso, come se l’animale volesse difenderlo, poi l’albero si sviluppa con foglie e rami nelle varie zone di accesso agli ascensori ai piani, con colori dal marrone, verde sino ai toni dell’acqua che è linfa vitale della pianta e del nostro territorio.

Piano 0: TERRA

La rosa del giardino Gromo Losa/ la rosa Garden Club Biella

Il Piazzo è diventato un luogo sempre più magico con il giardino all’italiana di Palazzo Gromo Losa, con il profumo e i colori delle rose che impreziosiscono i percorsi e le aiuole, ma il Biellese ha recentemente anche la sua rosa: la rosa Garden Club Biella, un rampicante con eccellente profumo e resistenza al freddo.

Alessio Bolognesi ha voluto omaggiare queste eccellenze con la realizzazione di grandi rose dai colori intensi e così suggestive a cui manca solo il profumo.

Piano 1: ACQUA

Una grande trota marmorata del Sesia e del Lago Maggiore, ma presente anche nelle nostre acque si sviluppa nell’area prospiciente l’ascensore al primo piano, per evocare l’acqua biellese, eccellenza per la sua qualità e motore di tanta industria nel passato.

Piano 2: ARIA

La cima di un faggio, albero molto diffuso nel territorio biellese e che compare nello stemma cittadino, si staglia nel blu del cielo, quasi mosso da una leggera brezza. Il significato araldico di questa pianta nello stemma è l’emblema della resistenza contro le passioni, simbolo di vita sobria e ritirata. Il progetto fa parte di quelle innumerevoli azioni, così ci racconta il presidente di Stilelibero Fabrizio Lava, che in questo anno e mezzo di attività hanno caratterizzato il borgo storico di Biella. Sono in fatti diversi i progetti e le prospettive future di un lavoro che ci vede impegnati sul fronte dell’organizzazione di mostre ed eventi nel Borgo. Preziosa è l’attività di Eleonora Celano che con grande professionalità e passione rende possibile tutto questo, anche grazie alle partecipazione a bandi. Un grazie va agli assessori Teresa Barresi e Francesca Salivotti del Comune di Biella e al lavoro dell’Ats Miscele Culturali composta da UPB EDUCA, Accademia Perosi, BI Young, Associazione Generazione e luoghi e Consorzio Orizzonti.

INFORMAZIONI:

con il contributo di Città di Biella e Fondazione Cassa di Risparmio di Biella in collaborazione con Il Polo Culturale di Biella Piazzo, Street Art a cura di Irene Finiguerra per BI-Box Art Space.

Chi è Alessio Bolognesi. E’ nato nel 1978 a Ferrara, città nella quale vive e lavora, ed è membro del collettivo artistico Vida Krei (VKB). Disegna da sempre ma, dopo alcuni anni di stop totale a causa degli studi universitari in Ingegneria Elettronica e al lavoro come 3d graphic designer, nel 2008 inizia a dipingere. Nel 2010 arrivano i primi premi e mostre personali. Dopo aver creato il suo alter-ego “Sfiggy” ed essersi raccontato per suo tramite, è arrivato al progetto [R]EVOLVE[R], passando attraverso le serie “Fuori Orientamento” e “Di treni, scambi e passaggi a livello”, nelle quali forse stava metabolizzando i cambiamenti per trovare una nuova strada. È curioso per natura e sempre aperto al confronto ed alla contaminazione di culture e stili e questo si riflette sia sulle opere “da galleria” che sui lavori murali che ha realizzato in tutta Italia e all’estero. È ad oggi rappresentato da diverse gallerie in Italia, USA e Portogallo, partecipa a Festival ed eventi legati alla Street- Art ma continua a pensare che uscire con un secchio pieno di vernice e qualche spray e farsi una giornata in giro con gli amici a disegnare su di un muro sia la cosa più bella del mondo.

Red BC

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