AMANTI DELLA CARNE, È TEMPO DI PROVARE IL TORO ALLO SPIEDO

Il 2018 è stato proclamato Anno nazionale del cibo italiano. Per l’occasione BiellaCronaca, in collaborazione con Ascom Biella, propone un viaggio fra le realtà enogastronomiche del territorio.

Quante volte si parla della crisi come di un’opportunità per trovare nuove ed inaspettate soluzioni? È così che cinque anni fa nasce l’avventura di Toro allo spiedo, una specialità tutta biellese ad opera di Alberto Leone, titolare dell’omonima macelleria di Cossato (presente mercoledì e sabato presso il mercato del paese): “Ho cercato un modo per differenziare la mia offerta ed affrontare il periodo di difficoltà economica che ci ha colpito”, spiega il titolare.

Fra sagre, manifestazioni e feste private, Alberto porta in giro per tutto il Nord Italia la sua carne, proponendo la cottura del toro intero oppure la sola preparazione di alcune sue parti, allo spiedo e alla griglia (in caso di un pubblico ridotto): “L’idea è nata molto tempo prima, seguendo un signore che veniva da me quando avevo il macello e che mi ha poi insegnato questa tecnica gastronomica. Insieme imbastivamo l’animale per la festa di paese di Valdengo e, vedendo il successo che riscuoteva, ho poi deciso di far costruire un macchinario apposito, a norma, per rendere la specialità itinerante”. Il sistema utilizzato da Alberto è unico nel suo genere: il bovino viene posto in un uno spiedo di grandi dimensioni e collocato all’interno di un forno dove avviene la cottura tramite carbonella, a bassa temperatura, per 24 ore, senza contaminazione di agenti esterni: “In questo modo la carne del toro, già di per sé più gustosa e più matura, diventa anche molto tenera”, commenta. Una tecnica antica, tramandata da popolo a popolo e diventata oggi una vera e propria arte culinaria: “Le persone sono sempre molto attratte ed incuriosite, oltre che dal sapore, anche da tutto il procedimento, che ha di per sé un qualcosa di spettacolare”.

Qualità ed eccellenza sono due delle parole chiave di questo 2018 dedicato al cibo, patrimonio italiano unico al mondo. Ed il Toro allo spiedo entra di diritto fra le specialità territoriali che meritano di essere scoperte e gustate: “Mi piace girare, vedere posti nuovi e conoscere nuove persone. Per il futuro, il mio impegno sarà quello di continuare a lavorare per migliorare sempre più la cottura e la qualità della carne”, conclude Alberto.

Tag:, , , ,

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*