ALESSIO ERCOLI-GIULIO GAZZOLA, SCONTRO SULLA QUESTIONE DELLA LEVA OBBLIGATORIA

“Ridicolo che gli ex missini siano contrari alla leva, prendiamo atto che oltre ad aver cambiato schieramento hanno anche cambiato opinioni”. La risposta di Alessio Ercoli della Lega Biella.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente le parole di Alessio Eercoli. “Si vede che il caldo dell’estate ha dato alla testa a quelli di Fratelli d’Italia più del mancato ministero a Crosetto, motivo per il quale si sono posti all’opposizione del governo del cambiamento, dimostrando di urlare tanto sui giornali ma tirarsi indietro nel momento in cui ci si deve rimboccare le maniche per lavorare e trovare le soluzioni per cambiare uno status quo, puntando a sopravvivere anziché a pensare ai cittadini. Solo così si possono spiegare i continui attacchi da parte del partito della Meloni ad un governo nel quale avrebbe fatto volentieri parte anch’esso. 

Da giorni assistiamo sulla stampa nazionale e locale a dichiarazioni scomposte di esponenti di FdI nei confronti del governo, della Lega e di Salvini. L’ultimo riguarda la proposta della reintroduzione della leva obbligatoria avanzata dal Ministro stesso. Bisogna dire ai ragazzi della Meloni di informarsi bene quando si decide di parlare di un argomento, magari di chiedere delucidazioni a chi dei loro siede in Parlamento.
La proposta di legge sul servizio civile obbligatorio non vuol dire, come sostengono gli ex missini, il servizio di leva militare, bensì un addestramento svolto in ambito regionale teso a garantire la preparazione dei cittadini al dovere costituzionale di difesa della Patria, della durata di 6-8 mesi e retribuito con 700 euro mensili, con lo scopo di rianimare un senso civico grazie al quale ogni cittadino deve avere consapevolezza e rispetto del “bene comune”. Sarebbe inoltre aperto a tutti i giovani dai 18 ai 28 anni di età, portando loro in dote una educazione che un cittadino sovranista, patriottico (o di destra, come amano definirsi in FdI) ritiene possa essere trasmessa dallo Stato e dalle istituzioni, riponendo in loro e nelle forze armate massimo rispetto. Per noi della Lega è così, si vede che FdI oltre ad aver cambiato schieramento, ha anche cambiato opinioni. Ne prendiamo atto.
Risulta però ridicolo e goffo che esponenti dell’ex MSI nonché AN, ora si dicono contrari ad una norma che ristabilirebbe educazione, rispetto, ordine e sicurezza, senza alcun pericolo per i giovani, bensì offrendo loro una esperienza di vita retribuita. Sarebbero questi coloro i quali vorrebbero accaparrarsi il titolo di Destra italiana? Una destra che ha paura di governare e di sostenere tali politiche? Noi non abbiamo la presunzione di essere i depositari di schieramenti ormai passati, anche perchè Liberi e Uguali la pensa in merito come Fratelli d’Italia. A differenza loro, però, non prendiamo in giro l’elettorato proponendo (copiando nel caso di FdI) dei punti in campagna elettorale e schierandoci contro con una feroce opposizione subito dopo. Scommetto che molti elettori di Fratelli d’Italia non capiscono come mai il loro partito stia assumendo un atteggiamento tanto ostile a Salvini. Ricordo che la Meloni ha proposto il blocco navale in Libia, senza sapere che per il diritto internazionale equivale ad una dichiarazione di guerra, con conseguente ri-invasione di clandestini! E poi si preoccupano del servizio civile?”
Tag:, , , ,

Comments are closed.