244° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL CORPO DELLA GUARDIA DI FINANZA

Festeggiamenti anche nella caserma di Biella.

Venerdì 22 giugno, con una sobria cerimonia a carattere interno, è stato celebrato nella Caserma “Finanziere M.A.V.M. Rinaldo Mussini” il 244° Anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Pasquale Marotta, degli Ufficiali e di una rappresentanza di Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri che prestano servizio presso il Comando Provinciale, il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e la Compagnia di Biella, nonché di Fiamme Gialle in congedo della locale Sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’ Italia).
Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Giorgio Toschi, ha preso la parola il Comandante Provinciale che ha rivolto un sincero ringraziamento a tutti i finanzieri biellesi per il costante impegno, la professionalità e lo spirito di servizio che li hanno caratterizzati.
Nell’ambito della cerimonia sono stati consegnati degli Encomi e degli Elogi ai militari che si sono particolarmente distinti nelle attività operative.
I premiati sono stati:
il Ten. Col. MASSA Edmondo, il Lgt. BASSO Andrea e il M.c. DI MARCO Mario Alessandro che hanno ricevuto un Encomio Semplice concesso dal Comandante Regionale Piemonte per una brillante attività di servizio condotta nel settore del contrasto all’evasione fiscale che ha portato alla segnalazione ai competenti Uffici finanziari di una base imponibile sottratta a tassazione pari ad euro 50.271.000,00 con conseguenti imposte evase ai fini delle II.DD. per un ammontare pari a euro 13.807.000,00, un’IVA dovuta pari a 349.903,00 nonché con la denuncia a piede libero, a vario titolo, di 8 responsabili all’Autorità Giudiziaria per reati tributari di cui al D. Lgs. 74/2000;
il V. Brig. GILIBERTO Giuseppe e il Fin sc. FASCIANI Riccardo che hanno ricevuto un Elogio concesso dal Comandante Provinciale per un intervento che ha sventato il furto di materiale vario presso un capannone industriale. Nel corso di detto intervento i finanzieri hanno rischiato gravi conseguenze fisiche, in quanto nel corso dell’inseguimento stradale
Guardia di Finanza
COMANDO PROVINCIALE BIELLA 2, insorto per provvedere all’arresto dei ladri, gli stessi, cercando di dileguarsi, hanno più volte tentato di investire la vettura dei finanzieri.

La cerimonia si è conclusa con la lettura della preghiera della Guardia di Finanza, accompagnata dalle note musicali composte dalla Banda del Corpo che evocano un commosso ricordo dei caduti in servizio. Infine un corale, sentito, “viva la Guardia di Finanza, viva l’Italia”.
Proseguendo anche quest’anno, senza sosta, nella sua azione a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento del mercato, puntando costantemente al miglioramento dell’attività investigativa e della qualità complessiva degli interventi, la Guardia di Finanza di Biella, nell’occasione di questa particolare ricorrenza, rende note le attività di servizio condotte nei vari settori di competenza, nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi del 2018.
LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI
Contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato, sono state concluse 90 indagini di polizia giudiziaria, cui si aggiungono 361 interventi fra verifiche e controlli fiscali a tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali che hanno portato alla scoperta di 523.200.000 € di base imponibile sottratta a tassazione
Gli interventi hanno interessato nella maggior parte dei casi contribuenti rientranti nella cosiddetta 1^ fascia di volume d’affari (da 0 a 5.164.658 di €): ben 336; 24 quelli nei confronti di soggetti rientranti nella 2^ fascia (da 5.164.659 a 100.000.000 di €), nonché un’azienda di rilevanti dimensioni (con volume affari superiore a 100 milioni di euro).
Nell’ambito del controllo economico del territorio sono stati condotti 1.184 interventi in materia di controlli strumentali (di cui 185 risultati irregolari),
Sono stati eseguiti numerosi controlli sul regolare adempimento, da parte dei proprietari degli immobili locati, degli obblighi fiscali relativi alla dichiarazione dei redditi di fabbricato nonché alla registrazione dei contratti di locazione.
In 3 casi su 6 sono emersi redditi derivanti dai canoni di locazione percepiti in “nero” con conseguente violazione circa l’omessa o infedele dichiarazione, nonché all’omesso versamento della prevista imposta di registro
FRODI FISCALI ANCHE INTERNAZIONALI
Sul fronte della lotta all’evasione, l’attività è stata concentrata su fenomeni particolarmente insidiosi come l’evasione fiscale internazionale (individuando un caso di rilevante entità) e l’economia sommersa, con la denuncia di nr. 25 soggetti per reati fiscali (di cui n. 2 in stato di arresto) in prevalenza per dichiarazione fraudolenta, emissione o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento/distruzione di documenti contabili).
ECONOMIA “INVISIBILE”, LE ACCISE, I GIOCHI E LE SCOMMESSE CLANDESTINE
Scoperti 69 evasori totali, soggetti completamente inadempienti agli obblighi di presentazione delle dichiarazioni annuali responsabili di aver evaso in un anno e mezzo quasi 500 mln di €.
Nel contrasto al lavoro nero, nel corso di diversi controlli, sono 39 i lavoratori risultati essere impiegati non in regola con le vigenti norme previdenziali ed assistenziali, 37 sono i datori di lavoro che hanno utilizzato manodopera in nero.
10 gli interventi eseguiti presso gli impianti di distribuzione stradale di carburanti che, in un caso, hanno permesso di constatare 232 € di tributi evasi.
In materia di contrasto al gioco illegale, l’attività del Corpo si sostanzia:
– nella tutela del gettito derivante dalla raccolta dei giochi e delle scommesse;
– nel contrasto alle forme di concorrenza sleale a danno degli operatori autorizzati da parte di quelli abusivi;
– nella tutela dei consumatori, rispetto ad offerte di gioco illegali, insicure e prive di alcuna garanzia, sia sulla regolarità del gioco, sia sulle probabilità di vincita, tutelando le fasce più deboli, prime fra tutte i minori.
L’attività dei militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria e della Compagnia di Biella, attraverso controlli di natura amministrativa svolti in forma autonoma o in maniera congiunta nel più ampio quadro dei “piani coordinati di intervento”, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha consentito di controllare 7 esercizi al cui interno erano installati apparecchi e congegni da divertimento ed intrattenimento; in due casi sono state riscontrate irregolarità.
CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
In tale quadro operativo, volto a preservare l’integrità delle risorse pubbliche, sono stati eseguiti 18 interventi, con un ammontare di contributi controllati pari a 2.710.764 euro, che hanno portato alla segnalazione agli Organi competenti di 8 soggetti per un ammontare di indebite percezioni di 113.090 euro e danni erariali accertati pari a 670.683 euro.
FRODI AL BILANCIO NAZIONALE E COMUNITARIO, DEL “TICKET SANITARIO E DELLE PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE
Sono stati eseguiti 62 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, nei confronti di soggetti che, in relazione alle proprie posizioni certificate da dichiarazione ISEE, hanno ricevuto aiuti economici e servizi sociali di assistenza quali ad esempio assegni per mense scolastiche, assegni per maternità, borse di studio ecc., – ossia quegli aiuti economici e servizi sociali di assistenza che spettano ai cittadini che versano in particolari condizioni economiche e sociali -che hanno portato ad accertare 38 irregolarità segnalate agli Enti competenti per il recupero delle somme indebitamente percepite pari a 31.549 euro.
Nello stesso ambito, in materia di indebita esenzione di ticket sanitari, sono stati controllati 44 soggetti e accertate 35 irregolarità con una frode pari a 17.099 Euro; le posizioni irregolari sono state segnalate alla locale Azienda Sanitaria al fine di procedere al recupero delle somme di propria competenza.
LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Le indagini di polizia giudiziaria nel settore si sono sviluppate attraverso l’approfondimento di 186 Segnalazioni di operazioni sospette (informazioni segnalate dai soggetti a ciò obbligati – professionisti, intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attività finanziaria -, veri e propri “campanelli d’allarme” che, opportunamente filtrati dalla Banca d’Italia, vengono successivamente approfonditi dagli organi preposti) e 7 controlli antiriciclaggio nei confronti di agenti di attività finanziarie, notai, avvocati e commercialisti ed esperti contabili). Le suddette attività hanno originato 2 interventi di carattere tributario che hanno portato a scoprire una base imponibile sottratta a tassazione pari a 432.000 Euro.
Sono stati conclusi, inoltre, 26 accertamenti patrimoniali nei confronti di soggetti gravati da precedenti penali che hanno portato alla richiesta di sequestro di 194.325 € per beni o altre utilità di cui il soggetto non può giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte sul reddito, o alla propria attività economica.
Nel comparto dei reati fallimentari, sono state delegate dall’A.G. 9 approfondimenti di indagine. Le investigazioni si sono concluse con la denuncia di 36 soggetti per il reato di bancarotta fraudolenta; il valore della distrazione patrimoniale accertata è pari a 7.561.443 euro.
MERCATO DEL “FALSO”
Sul fronte della tutela della legalità dei mercati dall’invasione di prodotti falsi, di provenienza incerta o non sicuri per i consumatori, sono stati effettuati 16 interventi che hanno portato al sequestro di 170.829 pezzi di merce contraffatta e/o non sicura per la salute, con la denuncia di 12 responsabili e la segnalazione per violazioni amministrative di 4 soggetti.
BANCONOTE CONTRAFFATTE
Nell’attività di contrasto al falso monetario, dal 1° gennaio 2017, sono stati effettuati 35 interventi che hanno portato al sequestro di banconote false per un totale di 31.675 euro e la denuncia all’A.G. di 35 soggetti.
CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI
Nel periodo in argomento, a seguito di specifiche direttive emanate dal Comando Generale della Guardia di Finanza, volte ad assicurare una più diffusa e mirata presenza del Corpo sul territorio, in chiave sia preventiva che repressiva, è stato predisposto anche in Provincia di Biella un articolato “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”.
Nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, i dipendenti Reparti hanno eseguito 38 interventi che hanno portato al sequestro di quasi 8 kg. di sostanza stupefacente – tra cui 7 kg. di hashish e marijuana e gr. 993 di cocaina, – n. 28 tra piante e semi di canapa indiana, nonché un’autovettura di grossa cilindrata utilizzata per gli spostamenti ai fini dell’acquisto e dello spaccio. Sono stati denunciati 34 soggetti e 12 persone tratte in arresto.
LE OPERAZIONI DI SOCCORSO E IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il “controllo economico del territorio” è garantito dai Reparti del Corpo anche grazie alle richieste di intervento che giungono al numero di pubblica utilità “117”. Tale servizio trova le sue premesse nella necessità di corrispondere alle istanze di sicurezza economico-finanziaria manifestate con sempre maggiore diffusione dalla collettività.
Sul sito internet www.gdf.gov.it è attiva una specifica sezione “117”, attraverso la quale è possibile compilare, stampare e presentare ai Reparti territoriali segnalazioni, denunce e richieste, di semplice compilazione.
Sono state impiegate oltre 2.000 pattuglie nello specifico servizio, che hanno eseguito controlli su 927 autovetture e sui rispettivi 1.056 occupanti. Sono state riscontrate 29 violazioni al codice della strada.

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